Coronavirus. La Liguria è piena di ospedali vuoti, che aspettano ad usarli?

Coronavirus. La Liguria è piena di ospedali vuoti, che aspettano ad usarli?

L’emergenza coronavirus sta mettendo a durissima prova il sistema sanitario di tutta la regione Liguria.

Ma da diverse associazioni e personalità politiche arrivano appelli a aprire delle zone dismesse di vecchi ospedali.

Particolarmente attivo sotto questo aspetto il MoVimento 5 Stelle. A Santa Margherita Ligure è stato infatti proposto di riaprire l’ex ospedale posizionato in via Arpe, riconvertendo immediatamente l’intero edificio in una struttura socio-sanitaria che potrebbe ospitare diverse decine di pazienti.

Anche la capogruppo in Regione, Alice Salvatore, spiega come sarebbe possibile riaprire il padiglione C del vecchio ospedale Galliera, nel centro di Genova. Si tratta di un edificio di 10 piani con centinaia di camere a due posti, che potrebbero aiutare immediatamente 130 pazienti. Le postazioni sarebbero anche già dotate di attacchi per l’ossigeno, perfette per l’emergenza coronavirus.

Sulla piattaforma Change.org sarebbe già partito un appello al Cardinale di Genova, Angelo Bagnasco per ottenere la riapertura del reparto.

Diversa la strategia che viene seguita al momento attuale dalla giunta regionale.

Nei piani del governatore Giovanni Toti sembrerebbe non esserci l’intenzione di riaprire vecchi padiglioni di ospedali o di riutilizzare impianti già esistenti, quanto creare una collaborazione fra sanità pubblica e privata, sulla direzione generale del Governo.

Per i convalescenti e coloro che non necessitano di terapia intensiva, verrebbero invece utilizzate delle navi da crociera ormeggiate al porto di Genova, che secondo le stime dell’Assessorato e delle autorità sanitarie, sono adeguate a gestire i pazienti.