Nicola Zingaretti

“La Regione è in prima linea per l’accoglienza di chi fugge dalla guerra: abbiamo autorizzato il finanziamento di 34 progetti di inclusione socio lavorativa presentati tramite un bando regionale da 10 milioni di euro a favore della popolazione ucraina sul nostro territorio. Attraverso questi progetti lavoriamo su più fronti per restituire dignità e speranza a chi ha dovuto lasciare tutto e dare loro la possibilità di creare delle nuove opportunità di vita”. Così il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti commenta la pubblicazione della determina regionale che prevede l’avvio delle attività finanziate con l’avviso “Realizzazione di interventi e reti per la presa in carico e l’inclusione socio-lavorativa della popolazione ucraina sul territorio della Regione Lazio”.

Ecco il testo completo del bando:

CONSIDERATO che il recente conflitto tra Russia e Ucraina ha generato una grave crisi umanitaria e un ingente afflusso di profughi verso i paesi dell’Unione Europea, il Consiglio Affari Interni dell’Unione Europea ha attivato la procedura prevista dalla direttiva n. 55 del 2001, che prevede norme minime per la concessione della protezione temporanea e obbliga gli Stati europei ad affrontare collettivamente la situazione emergenziale. Dal punto di vista nazionale, a causa della particolare posizione geografica del nostro Paese, l’Italia rappresenta nel contesto europeo uno dei paesi maggiormente esposti ai flussi migratori in ingresso e in transito.

A causa di tale condizione, la maggiore pressione migratoria degli ultimi anni ha contribuito a determinare un sistema di accoglienza nazionale per lo più emergenziale, con relative difficoltà nel consolidamento di pratiche di accoglienza qualitativamente standardizzate e inevitabili ricadute sulle politiche di accoglienza e integrazione dei migranti.

Il fenomeno migratorio al quale il paese potrebbe andare incontro richiede, pertanto, rapidità ed efficacia di interventi, attraverso l’utilizzo di una rete di competenze diversificate per rispondere ai diversi bisogni e sperimentare al tempo stesso nuove modalità operative e forme integrate di collaborazione tra il pubblico ed il privato, che agiscano in simbiosi con i sistemi di accoglienza già presenti sui territori. Lo scenario dei servizi di inclusione connessi all’accoglienza dei rifugiati, infatti, è rappresentato da un sistema nel quale sono coinvolti diversi attori che erogano servizi di vario tipo che vanno dall’accoglienza umanitaria, all’assistenza sanitaria di base per arrivare a supporti di tipo specialistico connessi all’inclusione finalizzata all’occupabilità.

La Regione Lazio, e in particolare la città di Roma, eserciteranno presumibilmente una forza attrattiva notevole verso la popolazione ucraina, connessa alle richieste di inserimento nei percorsi di accoglienza, nonché alla maggiore possibilità di incontrare membri della propria comunità o operatori e operatrici di associazioni e organizzazioni del terzo settore.

CONSIDERATO, pertanto, che con l’Avviso Pubblico di cui trattasi la Regione Lazio intende intervenire con il finanziamento e la messa in rete di iniziative integrate di politica attiva da realizzare per il tramite di soggetti qualificati che, a vario titolo e in linea con la normativa nazionale e regionale, già intervengono nelle attività di presa in carico dei soggetti destinatari del presente intervento, al fine di ampliare le opportunità di inclusione sociale, rafforzare i percorsi di attivazione rivolti alle categorie più fragili, sperimentando progetti di innovazione sociale nel settore delle politiche sociali. Nell’ambito e a completamento del quadro sin qui delineato, la Regione Lazio intende, pertanto, realizzare un intervento specifico volto alla creazione e allo sviluppo di reti per l’inclusione sociolavorativa della popolazione ucraina, con il coinvolgimento attivo delle associazioni e organizzazioni del terzo settore che operano sul territorio regionale, al fine di definire un modello di governance e di erogazione di servizi standardizzati e conseguire così elevati livelli di qualità per l’erogazione dei servizi stessi.

DATO ATTO che: per il finanziamento della suddetta iniziativa sono stanziate risorse complessive pari a € 10.000.000,00 (diecimilioni/00) a valere sul Programma Operativo Regionale Fondo Sociale Europeo 2014-2020 Asse 2 – Inclusione sociale e lotta alla povertà Priorità di investimento 9.i – Inclusione attiva, anche per promuovere le pari opportunità e la partecipazione attiva e migliorare l’occupabilità Obiettivo specifico 9.1 – Riduzione della povertà e dell’esclusione sociale e promozione dell’innovazione sociale, per gli interventi di cui all’Azione 1, Categorie I e II, e all’Azione 2. L’importo relativo agli interventi di cui all’azione 1, Categoria III non rientra nella dotazione finanziaria della presente iniziativa, ma sarà assegnato attraverso un incremento della dotazione attraverso un incremento della dotazione delle procedure già attive con una finalizzazione nei confronti della popolazione ucraina sul territorio della Regione Lazio.

DATO ATTO altresì, che le risorse graveranno sulle disponibilità di bilancio dell’esercizio finanziario 2022 e saranno impegnate con successiva Determinazione Dirigenziale;

TENUTO CONTO, inoltre, che le proposte progettuali dovranno essere presentate secondo le modalità e nei termini riportati dall’Avviso Pubblico per la “Realizzazione di interventi e reti per la presa in carico e l’inclusione socio-lavorativa della popolazione ucraina sul territorio della Regione Lazio”, così come meglio specificato al punto 11 Modalità di presentazione dei progetti, dell’Avviso Pubblico che si approva, comprensivo dei relativi allegati parti integranti e sostanziali della presente Determinazione Dirigenziale;

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