Roma, Comune prepara piano anticorruzione: aperto bando proposte

Roma, Comune prepara piano anticorruzione: aperto bando proposte

Il Comune di Roma prepara un piano anticorruzione e chiede la collaborazione della popolazione e degli enti cittadini: ha aperto un bando per la promozione di idee e consigli che scadrà il prossimo 15 gennaio.

La legalità è uno dei fondamenti della società civile ed in città come la Capitale, caratterizzate da un territorio molto ampio riuscire ad agire in modo capillare è necessario.  Non è noto che in seguito dell’entrata in vigore della Legge 190 del 6 novembre 2012, n. 190 dedicata alla lotta alla corruzione nella Pubblica Amministrazione, tutte le Amministrazioni devono presentare, entro la fine di gennaio di ogni anno, il Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione e per la Trasparenza (PTPCT).

Attraverso la compilazione di un modulo ed il suo invio al Comune di Roma è possibile dare il proprio contributo alla creazione del piano ed alla costruzione di una buona politica: in questo modo il cittadino può segnalare problematiche e criticità a livello amministrativo che verranno analizzate e la cui risoluzione entrerà a fare parte del suddetto Piano.

La finalità del piano, grazie ai costanti aggiornamenti e segnalazioni, è quella principalmente di lavorare su quella che è la situazione di Roma e dei suoi municipi al fine di ridurre quelle situazioni che favoriscono i casi di corruzione aumentando allo stesso tempo la capacità di scoprire tali esempi di malgoverno ed a mettere a punto soluzioni ed interventi che possano prevenire tali rischi.

Condividere l’azione di controllo con i cittadini dà modo al comune di Roma di perfezionare quella che è la sua politica anticorruzione e antiviolenza corrente agendo più nello specifico e potendo contare su un monitoraggio più ampio rispetto a quello tradizionale gestito esclusivamente dalle forze dell’ordine. Attraverso le segnalazioni provenienti dai cittadini è infatti possibile far crescere quelli che sono gli strumenti di controllo sociale già in uso dando via ad un programma di monitoraggio di tipo coordinato che può consentire di raggiungere una soluzione efficace anche per quei problemi segnalati in passato che sembrano essere più difficili da sradicare.

La città di Virginia Raggi è considerabile “virtuosa” se si prendono in considerazione i numeri relativi agli atti delinquenziali avvenuti nel 2017 (62,7 ogni mille abitanti) rispetto a comuni come Milano (109,1 ogni 1000 abitanti) e Bologna (99,7 ogni 1000 abitanti). Molto di più però può essere fatto ed il piano anticorruzione è uno strumento di miglioramento in tal senso a cui tutti possono partecipare.


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