Budweiser ricorda insieme a Jim Beam la fine del proibizionismo

Budweiser ricorda insieme a Jim Beam la fine del proibizionismo

Budweiser ha collocato questi cartelloni all’esterno degli uffici dei “concorrenti” per celebrare la fine del proibizionismo.
Il marchio ha collaborato con Jim Beam per lanciare l’idea di istituire una nuova festività negli Stati Uniti.

Budweiser e Miller

Per 13 anni, bere alcolici negli Stati Uniti è stato proibito, grazie a una piccola cosa chiamata proibizionismo. Potrebbe non sembrare una faccenda a cui pensare con qualsiasi tipo di sentimento, ma nell’85° anniversario della revoca del 18° Emendamento, Budweiser e Jim Beam stanno celebrando la fine di quel periodo buio con quello che chiamano “Repeal Day”.

La comunicazione per i produttori di alcolici è sempre un po’ difficile, che non sia un prodotto facile è intuitivo, l’unione di marchi in una sola campagna marketing è anche spesso usata per rafforzare un mercato complicato. In questo caso due produttori che per certi versi non sono in concorrenza diretta rafforzano nelle persone l’idea che bere alcolici sia un diritto, e forse lo è, ma soprattutto che sia così importante da dove essere ricordato con una data e una festività addirittura.
Certo, sarebbe bene che si facesse anche una campagna marketing per responsabilizzare i giovani a non esagerare nell’uso dei loro prodotti, ma questo è un altro discorso.


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