Il datore di lavoro e l’equità della busta paga. Fuga da un mondo di Iene

Il datore di lavoro e l’equità della busta paga. Fuga da un mondo di Iene

Il rapporto fra il titolare datore di lavoro e dipendente è una colonna portante di ogni attività.

Dalla più grande azienda fino alle attività a contatto con il pubblico, come negozi, ferramenta, distributori di benzina, è importante che il rapporto di lavoro sia chiaro e soddisfacente per entrambi.

Il datore di lavoro ha il grande compito di organizzare l’attività, e per farlo ha bisogno di dipendenti qualificati che deve saper gestire e valorizzare. Allo stesso modo il dipendente deve dare all’azienda il meglio delle sue competenze.

Simbolo fondamentale del rapporto fra i due, la busta paga. Il datore di lavoro esprime in busta paga uno stipendio adeguato e corrispondente alla prestazione ricevuta dal dipendente, qualcosa che è di più di un semplice scambio di denaro per un aiuto, ma un reciproco accordo che si rinnova di mese in mese.

E’ un equilibrio difficile da trovare: purtroppo, diversi datori di lavoro sfruttano impropriamente il lavoro dei dipendenti. La busta paga non è adeguata al contributo svolto.

E’ il mondo della mafia, dell’estorsione di denaro che può avvenire anche attraverso una busta paga disonesta. E questo mondo sommerso diventa doloroso non appena il giornalismo d’inchiesta scoperchia tristi realtà.

Si tratta di servizi a telecamere nascoste come quelli di Striscia la Notizia o de “Le Iene Show“, che nel corso degli anni hanno fatto emergere situazioni al limite (o ben oltre) la legalità.

I datori di lavoro, colti sul fatto, negano le accuse e i dipendenti devono iniziare un lungo e a volte costoso percorso per far intervenire le autorità competenti e porre fine ad una situazione di inaccettabile illegalità.

E la cosa più complicata e difficile per i dipendenti è quella di denunciare, di ribellarsi alle umiliazioni e alle truffe per ottenere condizioni di lavoro oneste.

Per sognare e ottenere un mondo del lavoro più giusto, senza truffe, umiliazioni, creste sulle buste paga ed inaccettabili estorsioni di denaro, è importante capire come difendere la dignità del proprio impiego.

E’ il diritto del lavoro, quel ramo della giurisprudenza che studia aspetti e problemi attinenti alla disciplina del lavoro e dei suoi rapporti, e tutte le tematiche ad esso collegate.

Dott. Matteo Rosario Viviani
Consulente del Lavoro
Via Paolo Vasta, Acireale (Catania)
rosa_viv_dott.@gmail.com