Elezioni Friuli Venezia Giulia, stravince la Lega. Ridimensionato il Movimento 5 Stelle

Elezioni Friuli Venezia Giulia, stravince la Lega. Ridimensionato il Movimento 5 Stelle

Il futuro presidente della Regione Friuli Venezia Giulia sarà del centrodestra, Massimiliano Fedriga, ha vinto le elezioni regionali. A 1.065 sezioni scrutinate su 1.369, Fedriga ha ottenuto 222.905 voti, pari al 56,86% delle preferenze. Con cifre di questo tipo il dato può considerarsi sicuro.

“Grazie alla mia gente. Grazie alla mia terra. Ora al lavoro ascoltando e costruendo” scrive il neo governatore del Fvg Massimiliano Fedriga in un post su Facebook.

Intanto Sergio Bolzonello fa sapere di aver chiamato per Fedriga per complimentarsi per la sua vittoria. “Ho appena sentito Massimiliano Fedriga al telefono – ha detto – e mi sono complimentato per il risultato che ha ottenuto, io ora starò all’opposizione con lo spirito di chi sa di lasciare una Regione in ottima salute e che tale dovrà rimanere nei prossimi 5 anni”.

Lega primo partito con oltre il 34%
Il primo partito è la Lega con il 34,8% di preferenze. Seguono il Pd con il 18,4%, Forza Italia con il 12% e il Movimento 5 Stelle con il 7,3%. L’affluenza alle urne, aperte ieri dalle 7 alle 23, è stata pari 49,63%, in calo rispetto a quella registrata nelle consultazioni regionali del 2013 (50,48%).

Centrodestra in vetta, cala il Pd, crolla il M5S
Se si confrontano questi primi risultati con l’esito delle politiche del 4 marzo scorso, il centrodestra con Fedriga sale dal 43% a oltre il 62%, mantenendo i rapporti di forza al suo interno – così come alle politiche, la Lega triplica i voti di Forza Italia, che si attesta intorno al 12%. Tiene il Pd, che resta intorno al 18%, mentre è uno scivolone quello dei Cinquestelle, che scendono dal 24,6% delle recenti politiche a poco più del 7%.

Zaia esulta. «Ho sentito l’amico Max Fedriga e gli ho fatto le congratulazioni per un risultato strepitoso che fa decollare un nuovo rinascimento del Friuli Venezia Giulia e rafforza la squadra dell’autonomia: chi ce l’ha per difenderla e accrescerla, come il Friuli, chi non ce l’ha e ha avviato un forte cammino per ottenerla, come il Veneto. Insieme faremo grandi cose». Con queste parole, il Presidente della Regione Veneto commenta la vittoria per il candidato del centrodestra alle elezioni regionali del Friuli Venezia Giulia.

La legge elettorale regionale prevede che 2 dei 49 posti complessivi nella nuova assemblea vengano assegnati al presidente eletto e al secondo arrivato. Due dei quattro presidenti in corsa resteranno quindi esclusi. Oltre alle elezioni regionali si sono rinnovate anche le amministrazioni di 19 comuni, di cui due – Udine e Sacile (Pordenone) – con oltre 15 mila abitanti. Gli elettori di quattro comuni si sono espressi inoltre su due referendum consultivi per la costituzione di due nuovi municipi: quello di Aquileia, che nascerebbe dalla fusione di Aquileia e Terzo di Aquileia, e quello di Villa Raveo, dalla fusione di Raveo e Villa Santina.


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