Trizio Consulting

Covid Genova, mascherine obbligatorie in centro storico e porto antico

Covid Genova, mascherine obbligatorie in centro storico e porto antico
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Mascherine obbligatorie 24 ore su 24 nel centro storico di Genova e in zona Porto Antico: è questa l’ordinanza firmata dal governatore della Liguria Giovanni Toti di concerto con il sindaco Marco Bucci con l’obiettivo di limitare la crescita dei contagi che sta colpendo la città in questo momento.

Una decisione che arriva dopo una crescita costante dei contagi registrati a Genova, metà dei quali collegati a cittadini stranieri residenti nel centro storico. La mascherina quindi non dovrà essere indossata solo in prossimità dei locali ma in tutte le aree sopracitate, le quali hanno mostrato un picco nelle infezioni da Covid-19.

Abbiamo la presenza di un potenziale cluster nel centro storico quindi per salvaguardare la salute di chi ci vive e quella di tutta la città“, ha spiegato il sindaco Marco Bucci, “abbiamo deciso di prendere determinate misure precauzionali, come già è accaduto alla Spezia” e “estenderemo l’uso della mascherina, all’aperto, 24 ore su 24, indipendentemente dalla distanza interpersonale, in un’area a semicerchio tra il porto antico, la stazione Principe, Matteotti e via Ravasco”.

Esenzione dalla mascherina confermata invece per chi pratica attività sportiva.

La zona interessata dall’ordinanza per ciò che concerne la città di Genova si trova tra l’ingresso doganale della Stazione Marittima a via Fanti d’Italia fino alla Stazione Principe, poi verso via Balbi fino a piazza della Annunziata, e ancora tra Zecca, Cairoli, Garibaldi, Fontane Marose, via XXV Aprile, Matteotti, porta Soprana, via Del Colle, Ravasco e via Madre di Dio, fino al porto antico.

Non si limitano le interazioni tra le persone e come ha sottolineato Bucci commentando l’ordinanza “la movida sarà possibile ma“, ha aggiunto, “bisognerà farla utilizzando la mascherina” e ci saranno controlli importanti per i locali che potranno portare a delle chiusure se le misure non verranno rispettate.

Un approccio che punta alla prevenzione senza trovarsi costretti in un prossimo futuro, a dover chiudere tutto di nuovo. Permane l’obbligo di indossare la mascherina agli spazi al chiuso salvo quando si consumano cibi o bevande.

Rispettando l’ordinanza, ha sottolineato il sindaco di Genova, ci sono buone possibilità di risolvere il problema. Al momento la stessa è valida fino al 4 ottobre, salvo la possibilità di stabilire ulteriori proroghe.