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Coronavirus, da settembre procedura rimborso Amt per periodo lockodown

Coronavirus, da settembre procedura rimborso Amt per periodo lockodown
ilBuonsenso

Buone notizie per gli abbonati annuali e mensilli Amt: a breve dovrebbe essere disponibile online la procedura per il rimborso relativo al mancato uso del titolo di viaggio durante il lockdown imposto dalla pandemia di Coronavirus.

Dal Comune di Genova comunicano infatti che entro i primi giorni di settembre verrà attivata la procedura informatica sul sito dell’azienda di trasporti. “Il decreto Rilancio“, ha spiegato l’assessore alla mobiolità Matteo Campora, “che individuava la cornice dei rimborsi non era chiarissimo, ma abbiamo individuato due modalità di rimborso,” ha sottolineato:”un voucher del valore del periodo di mancato utilizzo, da spendere entro una precisa data in altri titoli di viaggio, oppure il prolungamento degli abbonamenti“.

Basterà un’autocertificazione in grado di dimostrare di aver posseduto il titolo di viaggio e non averne usufruito.

Le prime linee guida per i rimborsi Amt erano state messe a punto qualche tempo fa dalla Regione Liguria dopo un tavolo di confronto al quale hanno partecipato le aziende dei trasporti del territorio e le associazioni dei consumatori recependo le indicazioni del decreto del Consiglio dei Ministri a tal riguardo.

Secondo le decisioni prese, gli studenti e lavoratori della scuola potranno chiedere rimborsi relativi al periodo tra il 23 febbraio, giorno di chiusura delle scuole in Liguria e il 10 giugno 2020, ovvero l’ultimo giorno di scuola. Per tutti gli altri abbonati il periodo di riferimento è quello tra l’8 marzo, data di inizio del lockdown e il 3 giugno, partenza della fase 2.

Secondo le linee guida regionali le richieste dovranno essere presentate entro il 15 ottobre prossimo e le aziende di trasporto evadere i rimborsi entro 30 giorni dalla richiesta.

L’Amt ancora non aveva comunicato alcuna modalità al tempo dell’ultimo consiglio comunale tenutosi a Genova a inizio agosto e l’assessore Campora aveva spiegato come vi fosse ancora incertezza sulla copertura economica sufficiente per eseguire i rimborsi.

I soldi attesi dal governo non sono ancora arrivati” ha sottolineato Campora,”ma noi a questo punto procediamo perché la riteniamo una priorità e vogliamo agire prima della riapertura delle scuole“. Con molta probabilità le autorità in questo caso si orienteranno per un prolungamento dell’abbonamento: solo a settembre si potrà avere qualche certezza in più.