Bergamo. Affidata a Despe demolizione area ex Ote

Bergamo. Affidata a Despe demolizione area ex Ote

E’ stato finalizzato, a tempo di record, in soli 16 mesi, l’accordo di programma per il progetto Chorus Life del Cav. Domenico Bosatelli, per la riqualificazione dell’area ex Ote, nella città di Bergamo.

La firma è avvenuta presso Palazzo Lombardia, alla presenza di tutte le parti coinvolte: la Regione, il Comune di Bergamo, la Provincia, Teb e Grupedil; . Il permesso definitivo per avviare la costruzione dovrebbe arrivare all’inizio del 2019.

Dopodichè inizieranno i cantieri, con l’obiettivo di finire i lavori entro la primavera del 2021. «Il dialogo positivo con le istituzioni e il consenso ricevuto sia dalla cittadinanza che dal mondo finanziario sono un esempio virtuoso di comunione d’intenti fra pubblico e privato e ci permetterà di procedere con ancora più convinzione e determinazione nel rispetto dei tempi previsti», ha spiegato Cav. Bosatelli, Presidente di Grupedil e Gewiss, e ideatore oltre che finanziatore di questo progetto da circa 160 milioni di euro. La fase delle demolizioni, è stata affidata alla bergamasca Despe.

Azienda leader mondiale nelle demolizioni guidata dal Presidente Giuseppe Panseri, più volte premiata per aver profondamente innovato il settore, e consultata per fornire una soluzione alla demolizione in sicurezza dei resti del ponte Morandi di Genova. Da agosto è iniziata  la bonifica del sottosuolo, che proseguirà fino a fine 2018.

Anche questa fase, segno di una positiva continuità, è stata assegnata a Despe, che è presente sul sito con un imponente dispiegamento di mezzi impegnati a scavare, rimuovere i materiali ed inviarli al corretto smaltimento finale seguendo pedissequamente le linee guida dettate dal Progetto di Bonifica approvato dagli enti di controllo.

A bonifica terminata, su quest’area di 70 mila metri quadrati, il Cav. Bosatelli vuole costruire un quartiere avveniristico, dotato delle tecnologie impiantistiche più avanzate, e con un’arena per lo sport da 6.500 posti, parcheggi interrati, cento alloggi tutti in locazione per studenti, giovani coppie o anziani, un hotel con cento camere doppie, negozi, aree verdi attrezzate e anche un palazzetto dello sport da 500 posti che verrà ceduto al Comune.

«Recupero delle aree dismesse e rigenerazione urbana: considero questi due elementi la base fondamentale per porre in essere interventi urbanistici — dice il governatore lombardo Attilio Fontana — Fin dalla scorsa legislatura, la Regione ha tracciato un percorso che non preveda ulteriore consumo del territorio. Chorus Life va in questa direzione».

«La riqualificazione dell’area ex Ote — prosegue il sindaco Giorgio Gori — è una grande occasione per tutta la città di Bergamo. Il progetto sviluppato da Grupedil fissa un modello di integrazione di residenza, servizi e spazi pubblici che rinnova profondamente i canoni dell’urbanistica degli ultimi anni, fondandolo sulla forte commistione delle funzioni, sulla sostenibilità ambientale e sul forte apporto di tecnologie digitali».

L’assessore alla Riqualificazione urbana, Francesco Valesini, parla di «un accordo di grande rilevanza non solo per le ricadute su tutto il quadrante nord est della città, con investimenti di quasi 15 milioni di euro in opere pubbliche e con oltre 60 mila metri quadri di aree in cessione, ma anche per gli effetti indotti sull’area del vecchio palazzetto dello sport di piazzale Oberdan, che consentiranno all’amministrazione comunale di porre in essere progetti di grande qualità per le destinazioni pubblico culturali coinvolte».


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