Neve “gelida come la morte” ridacci i nostri figli

Neve “gelida come la morte” ridacci i nostri figli

La natura è bella, è amica dell’Uomo, dei fiori, del mare, quale pensiero contorto e perverso, Neve, ti ha fatto diventare furiosa, cattiva, perversa e crudele, tanto da aggredire uomini, donne, ma quel che più conta, accanirti con gli innocenti, con chi non ti ha mai fatto del male?

I bambini, piccoli esseri innocenti, felici di andare in vacanza, con mamma, papà, con gli amichetti!

Hai voluto vendicarti degli adulti, delle cattiverie? Brutta pappagalla crudele!

E perché? Per invidia? La neve, dall’aspetto immacolato, bianca, dall’aspetto innocente, anche lei ha sporcato il mondo di rosso, rosso sangue, perché sangue era il colore con cui la candida neve si è saputa macchiare. Perché?

Dio, diccelo tu, per poterla perdonare. Loro, i bambini, nella loro innocenza l’hanno già perdonata.

Noi no!

Giada Ray


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