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Genova. Controllo Taxi, riscontrate violazioni e truffe

Genova. Controllo Taxi, riscontrate violazioni e truffe
ilBuonsenso

Violazioni e truffe ai danni dei cittadini. Anche il settore del trasporto taxi non è esente da problematiche: è questo il risultato dei controlli effettuati nel corso di questi mesi dalla Polizia Locale di Genova.

Dall’inizio del 2020 il reparto del pronto intervento del corpo ha eseguito 12 servizi di vigilanza per verificare il rispetto delle norme parte del regolamento relativo al servizio pubblico con autovetture da piazza e i risultati non sono stati quelli nei quali si sperava.

Eseguendo i controlli sui taxi attivi nel territorio la Polizia Locale ha registrato la presenza di ben 20 situazioni irregolari e 30 violazioni del regolamento di attività. In alcuni casi le rilevazioni hanno portato alla luce violazioni gravi come alterazione delle tariffe e mancato uso del tassametro, predeterminazione del corrispettivo della corsa e arbitraria libertà di contrarre: tutti atti non consentiti dalle norme che regolano la professione e che hanno portato alla segnalazione all’Ufficio Autopubbliche per la conseguente sospensione di licenza.

Entrando nello specifico dei casi, sette di essi presentavano tutte le caratteristiche del reato di truffa, sebbene le parti coinvolte non abbiano voluto presentare la querela che avrebbe fatto scattare eventuali procedimenti.

E’ stata invece la querela di un viaggiatore nelle scorse settimane, insieme alle conseguenti indagini, a portare lo scorso luglio alla denuncia nei confronti di due tassisti rispettivamente per tentata truffa e violenza privata e truffa.

Sulla base dei risultati dei controlli” hanno sottolineato fonti della Polizia Locale, “è emersa l’opportunità di proseguire nell’attività di controllo per contrastare questi comportamenti che, oltre ad avere rilevanza civile/penale, hanno forti ricadute negative sull’immagine della città“. Atti dovuti “anche per garantire tutti quei tassisti che svolgono in modo impeccabile il servizio da piazza“.

Maggiore attenzione, nelle prossime settimane, sarà rivolta ai luoghi di maggiore interesse turistico come aeroporti e le principali stazioni ferroviarie onde evitare che vengano perpetrati ulteriori illeciti nei confronti dei viaggiatori che decidessero di usufruire del servizio taxi della città.