Trizio Consulting

Coronavirus, a Genova riparte settore traghetti

Coronavirus, a Genova riparte settore traghetti
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Il settore dei traghetti a Genova prova a ripartire, seppure con un po’ di difficoltà rispetto agli anni passati il lockdown imposto dal coronavirus ha creato diversi problemi a un comparto che è sempre stato il fiore all’occhiello del territorio.

Come sottolinea Edorardo Monzani, ad di Stazioni Marittime, pur non essendo il settore sugli stessi numeri registrati gli scorsi anni, in quanto a flusso turistico e corse, si è comunque sopra le previsioni fatte qualche mese fa e questo rappresenta un fattore positivo per la ripartenza.

Sia il lockdown dettato dal Covid che i problemi legati alle autostrade liguri hanno portato alla perdita di migliaia di passeggeri e di altrettanti pedaggi. Complice il bel tempo e le vacanze, agosto sembra aver apportato un forte miglioramento: i traghetti hanno ricominciato a viaggiare e ben presto anche le crociere ripartiranno con il loro carico di turisti. “Per ora la ripartenza è solo un simbolo“, sottolinea, “che poi si speriamo si trasformerà in valore economico“.

Le previsioni relative a Ferragosto parlano di circa 60mila persone pronte a transitare, in partenza o in arrivo, per il porto di Genova.

Sono previsti lunghi tempi di imbarco dettati dalla necessità apportata dai controlli di sicurezza anti covid e dal rispetto delle norme sanitarie legate all’emergenza. La chiusura della galleria di Monte Galletto non faciliterà le cose obbligando i turisti di passaggio a dover organizzare il loro arrivo o la loro partenza in modo differente per entrare o lasciare Genova.

Il fatto che la ripartenza sia in atto non è un dato da sottovalutare per l’economia della regione: il settore nautico-turistico ha sempre rappresentato un punto di forza per la Liguria, che ora vuole rialzare la testa, anche in questo comparto.

Modificando il suo approccio e rendendo più sicuri i trasporti per mare. “Le navi sono state riprogettate per salvaguardale la salute di tutti“, continua Monzani. “Tra traghetti e navi da crociera ci sono norme assolutamente diverse. Tutti i passeggeri delle crociere saranno sottoposti a dei tamponi rapidi, verranno consegnati dei braccialetti che registreranno i contatti e chi scenderà per visitare le città potrà fare solo visite guidate organizzate e non sarà lasciato libero di girare autonomamente la città“.

Misure necessarie pensate per la salvaguardia della popolazione e per consentire al settore dei trasporti marittimi di Genova di ripartire con il piede giusto.