Trizio Consulting

Coronavirus, Genova:un mese per ristrutturare 200 scuole

Coronavirus, Genova:un mese per ristrutturare 200 scuole
Trizio Consulting

Duecento scuole da ristrutturare in base alle norme anti-coronavirus in un mese: una corsa contro il tempo quella che dovrà essere fatta entro il 14 settembre per consentire il ritorno in aula degli alunni.

Dovranno essere adeguati i servizi igienici, riparati o sostituiti gli infissi in modo tale di permettere l’areazione delle aule e ancora demolire pareti dove possibile per creare spazi più ampi al fine di garantire il distanziamento sociale, senza dimenticare la sistemazione delle aree esterne, per consentire anche di svolgere lezione all’aperto.

Molto poco tempo e tantissime cose da fare, scavalcando la burocrazia che avrebbe rallentato ancor di più le cose: per favorire la velocità di intervento è stato dato modo ai sindaci di avere poteri commissariali. A Genova Marco Bucci ha deciso di mettere alla guida degli interventi di edilizia scolastica Pietro Piciocchi, assessore ai Lavori Pubblici.

Per gli interventi il Comune può contare su un milione e trecentomila euro: nell’adeguarsi verranno affrontati prima di tutto gli interventi considerati di massima urgenza. “I problemi per la riapertura delle scuole sono tanti” ha sottolineato l’assessore, “ma questo finanziamento ci permette di individuare le massime urgenze, con le scuole che rischiavano davvero di non poter aprire senza un adeguamento urgente delle strutture“.

In realtà i lavori sul territorio ligure sono iniziati dal primo agosto attraverso gli affidamenti diretti e riguarderanno anche la manutenzione degli impianti antincendio e alcuni lavori da completare già da prima dell’emergenza.

Sono stati distribuiti, per tutti e nove i municipi circa 144 mila euro a testa. “Tra gli interventi prioritari” ha spiegato l’assessore Piciocchi, “abbiamo la ristrutturazione dei servizi igienici, per aumentarne il numero utilizzando anche quelli che in certi istituti erano impraticabili da tempo“. Questo servirà a favorire una maggiore igienizzazione e a gestire meglio l’organizzazione degli studenti, evitando file e assembramenti.

Anche pavimenti e rivestimenti delle pareti verranno sostituiti dove necessario, in modo tale da coibentare gli ambienti e garantire una maggiore possibilità di areazione.

Quelli che preoccupano di più sono gli interventi di ampliamento delle aule, che devono essere allargate per garantire la distanza di un metro tra gli alunni. Si agirà in tal senso sulle tramezze non portanti e sul riadattamento di alcuni locali a seconda delle esigenze dei diversi istituti.