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Caso Giuliano, sindaco di sinistra che si schiera con Toti

Caso Giuliano, sindaco di sinistra che si schiera con Toti
ilBuonsenso

E’ diventato un caso vero e proprio quello di Monica Giuliano, primo cittadino di Vado e località “rossa” per tradizione: la donna infatti, tesserata con il PD fino allo scorso anno, ha deciso di sostenere la coalizione del presidente di Regione uscente Giovanni Toti.

Come ricordano in molti Vado era una cittadina che fino agli anni ’80 riusciva ad esprimere fino all’80% delle preferenze per il Partito Comunista. I tempi sono cambiati e nonostante i personaggi non siano più quelli di una volta, il comune alle porte di Savona ha sempre espresso il suo favore a sinistra: la stessa elezione della Giuliano ne è riprova.

Ha stupito un po’ tutti quindi venire a sapere di un vocale whatsapp mandato dalla sindaca di Vado ad alcuni amici dove viene richiesto, in poche parole, che alle prossime Regionali si sostenga Alessando Bozzano, sindaco di Varazze che, sostenuto in casa da una lista trasversale, è attualmente candidato nella lista civica di Giovanni Toti alla Regione.

L’audio è arrivato anche ai vecchi “compagni” vadesi che, per quanto non contenti dell’alleanza tra il PD e il Movimento 5 Stelle, non mancheranno di sostenere la sinistra alle prossime elezioni.

Per loro, che hanno sostenuto Monica Giuliano durante la corsa per la poltrona di sindaco, questo è niente di meno che un tradimento. Anche se la donna non ha rinnovato poi la tessera del PD, è stata eletta proprio con il sostegno della sinistra della cittadina.

Il sindaco di Vado non ha mancato di sottolineare il perché della sua decisione. “Ho mandato un vocale a un paio di amici dicendo che non avrei mai potuto votare Sansa e che Bozzano è un buon candidato“, ha spiegato, “Ha una storia simile alla mia, lo stimo e non vedo perché non dovrei votarlo“.

Ma non solo: a creare questa situazione e a spingere la Giuliano verso il voto a Toti vi è la scelta politica del PD di allearsi con il Movimento per le Regionali. “È il Pd che con questa scelta allontana me e gli altri amministratori“, ha aggiunto. “Ho un percorso amministrativo chiaro, mi sono battuta per lo sviluppo di Vado e le posizioni di quella coalizione su tanti temi sono inconciliabili con le mie: Tirreno Power, piattaforma Maersk, discarica. Non posso dimenticare“.

Negli ultimi anni il lavoro politico del primo cittadino di Vado, sui temi più importanti si è allineato con quello della maggioranza in Regione. Basti pensare, come lei stessa ricorda, che “l’area di crisi complessa per Savona” venne firmata con l’allora assessore leghista Rixi.

All’interno del PD, a Savona, sembra esservi l’impressione che si tratti, da parte della donna una mossa per garantirsi un futuro politico. La Giuliano rimanda le accuse al mittente, sottolineando che non teme ripercussioni nella sua cittadina, dato che contano “le persone e i programmi a livello locale“.

Ma alle Regionali, pur non aderendo al movimento di Toti, Monica Giuliano, sindaca di sinistra di una storica città di sinistra lo voterà.