Tav, Ue: “Con ritardi prolungati, fondi a rischio”. La replica di Toninelli

Tav, Ue: “Con ritardi prolungati, fondi a rischio”. La replica di Toninelli

L’analisi costi benefici sulla Tav “è stata decisa da un Governo sovrano che vuole spendere al meglio i fondi pubblici”. Lo afferma su Twitter il ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Toninelli, dopo l’avvertimento di Bruxelles sui fondi. “L’Ue stia tranquilla, tra pochi giorni avrà, come da accordi, tutta la documentazione”, annuncia Toninelli.

L’avviso della Ue

“Non possiamo escludere, se ci sono ritardi prolungati, di dover chiedere all’Italia i contributi già versati” per la Tav, oltre al “rischio che, se i fondi non sono impiegati, possano essere allocati ad altri progetti” europei. Lo ha ricordato un portavoce della Commissione Ue, ribadendo la posizione sulle incertezze che gravano sulla realizzazione della Torino-Lione. “La attuale analisi costi-benefici” su cui lavora il governo italiano “non è stata richiesta dalla Commissione”, ha detto il portavoce, ricordando che già era stata presentata nel 2015.

“Dobbiamo stare attenti ai ritardi che già ci sono a causa della sospensione degli appalti”, ha detto il portavoce, ricordando che sono 813,8 milioni di euro i fondi Ue approvati e stanziati per la Tav. Finora Bruxelles non ha ricevuto alcuna comunicazione ufficiale da parte di Roma.