Spagna. Elezioni confermano il successo di Podemos

Spagna. Elezioni confermano il successo di Podemos

La Spagna sta voltando pagina. Dopo molti anni di bipartitismo tra PP e Psoe che hanno incentrato in loro tutto il bene e il male del Paese, politicamente parlando, ora la gente vuole altro, qualcosa di nuovo e più vicino a loro. Oggi il premier spagnolo Mariano Roy dovrà fare i conti con un risultato elettorale davvero sconcertante. Certamente rimane il partito più votato ma ha perso molto terreno rispetto i nuovi soggetti in campo.

Il Ppe perde molte città ed in molte regioni, dove se vorrà continuare a governare dovrà aprire a intese con altre formazioni, a partire dai liberali di Ciudadanos.

Sono andati molto male anche i socialisti fermi al 25,02% con due punti in meno rispetto a quattro anni fa che però vede una nuova prospettiva tramite l’alleanza con Podemos che ha avuto il suo exlpoit ampiamente previsto da tutti i giornali.

La formazione anti-austerità nata dal movimento degli Indignados, che è il primo partito a Barcellona, anche se sarà complicato formare una colazione per guidare la città, e secondo nella capitale. Pablo Iglesias, leader di Podemos, ha definito l’esito del voto come «il segno del cambiamento politico» e «l’inizio della fine del partitismo» in Spagna dove si sta vivendo «un cambiamento irreversibile» e preannuncia la sfida al Partito Popolare del premier Rajoy alle politiche di novembre.

A Siviglia governeranno i socialisti, a discapito del Pp, mentre a Valencia i popolari, dove erano al potere da soli, dovranno aprire ad altre formazioni. Il voto ha anche sancito la sconfitto della sinistra di Izquierda Unida.

Pablo Iglesias, leader di Podemos, ha definito l’esito del voto come “il segno del cambiamento politico” e “l’inizio della fine del partitismo” in Spagna dove si sta vivendo “un cambiamento irreversibile” e preannuncia la sfida al Partito Popolare del premier Rajoy alle politiche di novembre. Male, ma senza sprofondare, i socialisti del Psoe al 25,02, due punti in meno rispetto al 2011, che in molti comuni potra’ essere co-protagonista per formare coalizioni con Podemos.


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