Sanzione da 4.400.000 euro a Fastweb per pubblicità ingannevole sulla fibra ottica

Sanzione da 4.400.000 euro a Fastweb per pubblicità ingannevole sulla fibra ottica

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, nella sua adunanza dell’11 aprile 2018, ha sanzionato per una pratica commerciale scorretta Fastweb S.p.A., per un ammontare complessivo di 4.400.000 euro.

Nelle campagne pubblicitarie inerenti l’offerta commerciale di connettività in fibra ottica (sito web, below the line spottelevisivi e affissionali), Fastweb, a fronte del ricorso a claim volti ad enfatizzare l’utilizzo integrale ed esclusivo della fibra ottica e/o il raggiungimento delle massime prestazioni in termini di velocità e affidabilità della connessione, ha omesso o non ha adeguatamente evidenziato le informazioni sulle caratteristiche dell’offerta, sui limiti geografici di copertura delle varie soluzioni di rete, sulle differenze di servizi disponibili e di performance in funzione dell’infrastruttura utilizzata per offrire il collegamento in fibra.

In conseguenza di tale condotta omissiva e ingannevole, il consumatore, a fronte dell’uso del termine onnicomprensivo “fibra”, non è stato messo nelle condizioni di individuare gli elementi che caratterizzano, in concreto, l’offerta. A ciò si aggiunga che i claim presenti nelle campagne pubblicitarie sulla fibra di Fastweb non contenevano chiari riferimenti alla circostanza che le massime velocità di connessione fossero ottenibili solo in virtù dell’attivazione di un’opzione aggiuntiva in promozione gratuita per un periodo limitato e, poi, a pagamento.
L’assenza di un’informazione chiara su tali profili impedisce al consumatore, pertanto, di prendere una decisione consapevole sull’acquisto dell’offerta in fibra.

La condotta ingannevole e omissiva risulta particolarmente rilevante in considerazione dell’importanza del settore economico interessato, caratterizzato da modelli di consumo ed esigenze degli utenti in continua e radicale evoluzione, a fronte di una crescente offerta di servizi digitali.

Scarica il testo del provvedimento


Articoli correlati

MiSE, la risoluzione presentata all’ONU è una minaccia per il made in Italy agroalimentare

Il Ministero dello Sviluppo Economico è al fianco della Rappresentanza permanente d’Italia presso l’ONU nel difendere il Made in Italy

Arriva in Italia l’Apple Watch

Il 26 giugno arriverà in Italia l’Apple Watch, l’ultima creazione di casa Cupertino. Lo scorso 24 aprile è stato lanciato

Latte: Salvini, arrivare a 1 euro/litro

“Da 60 centesimi a un minimo di 1 euro al litro, è questo dove spero di arrivare questa sera e