Monte Bianco. Bloccato un furgone con due chili di tritolo

Monte Bianco. Bloccato un furgone con due chili di tritolo

Un furgone proveniente dalla Francia è stato bloccato dalla Polizia al traforo del Monte Bianco. Secondo quanto si apprende, nei successivi controlli sarebbe stato trovato materiale che potrebbe essere dell’esplosivo.
L’autista del furgone, un soggetto dell’est Europa, sarebbe stato fermato e nei sui confronti sono in corso accertamenti.

Alla guida del pulmino c’era un bosniaco incensurato di 56 anni, e quattro connazionali. L’operazione è scattata alle 8 ed è stata condotta dalla squadra mobile di Aosta in collaborazione con la polizia di frontiera e la Digos. Il furgone è stato bloccato nel piazzale del traforo, come per un normale controllo. Ma si è subito capito che la routine c’entrava poco.

Gli agenti hanno smontato il furgone pezzo per pezzo: sono bastati pochi minuti per trovare due chili di tritolo, divisi in candelotti e nascosti nel vano dietro l’autoradio, oltre a due detonatori. Sul posto sono intervenuti anche gli artificieri della polizia, che hanno messo in sicurezza l’esplosivo e lo hanno portato via.

I cinque occupanti del mezzo, posto sotto sequestro, sono quindi stati condotti negli uffici della polizia di frontiera di Courmayeur, dove sono giunti il procuratore capo di Aosta, Paolo Fortuna, e il sostituto procuratore Luca Ceccanti. Gli interrogatori, con l’ausilio di un interprete, sono durati tutto il giorno, in un via vai continuo di funzionari e agenti di pubblica sicurezza.


Articoli correlati

Inaugurata a Roma una statua dedicata ad Angelo, il cane torturato e ucciso in Calabria

L’on. Michela Vittoria Brambilla, presidente della Lega Italiana Difesa Animali e Ambiente, scrive in una lettera ai militanti animalisti che hanno

CES 2018: Kodak vola sui miner KodakCoin e Bitcoin

Le azioni nella società fotografica Eastman Kodak sono aumentate di quasi il 120% dopo che ha rivelato l’intenzione di coniare

Mafia Capitale, nuova serie di arresti

Roma, 4 giugno – Una nuova ondata di arresti scuote il mondo politico romano, nel secondo capitolo dell’inchiesta Mafia Capitale,