Alice Salvatore: Rsa Liguria, una situazione agghiacciante che va chiarita

Alice Salvatore: Rsa Liguria, una situazione agghiacciante che va chiarita

Il coronavirus in Liguria sta facendo strage nelle residenze per anziani gestite da privati, dove il personale è lasciato spesso senza protezioni o istruzioni. Strutture piene di ospiti fragili, tra i più a rischio rispetto al virus, che in diverse situazioni convivono con altri ospiti contagiati, senza però che siano applicate tutte le dovute procedure preventive, come la sanificazione di ambienti e degli strumenti che vengono utilizzati nella struttura. Così Alice Salvatore capogruppo del Movimento 5 Stelle Liguria.

Gli operatori sanitari, sprovvisti dei necessari DPI o di spazi idonei tra ciclo di materiale  “sporco” e “pulito” sono i più esposti al contagio, molti sono positivi e diventano così vettori della malattia presso gli ospiti anziani ma anche all’esterno. – continua la Salvatore – Come sappiamo gli ospiti delle case di riposo sono morti in totale solitudine e i familiari non hanno potuto assisterli ed essergli vicino negli ultimi momenti. Anziani fragili che non hanno la capacità di difendersi e di contrastare eventuali abusi o inefficienze.

La situazione agghiacciante che c’è in Liguria va chiarita: cosa sta facendo la Regione? come ha organizzato le gestione dell’emergenza nelle case per anziani, che sappiamo perfettamente essere i più esposti al pericolo Coronavirus. Come mai gli operatori non hanno ancora le protezioni, e perché le grida di allarme di medici, infermieri e oss sono state ignorate per settimane? Questa è una vera strage, e presto bisognerà individuare i responsabili. Le famiglie pagano queste strutture affinché si prendano cura dei propri cari. La Regione Liguria deve risponderne: la sanità è il settore dove la giunta ha pieno potere operativo, non è possibile giocare, come abitudine, allo scaricabarile sul Governo cattivo che non eroga fondi, precisa Alice Salvatore.

Qui la competenza è ampiamente Regionale, le risorse esistono e se non bastano significa che sono state spese male e con ordini di priorità sbagliati.

Ho preparato un esposto alla Procura – preannuncia la capogruppo in Liguria – che seguirò personalmente con il mio team, come già ho fatto in altre situazioni di emergenza. L’obiettivo è chiudere le strutture inidonee, mettere in salvo gli ospiti, ricoverandoli e separando accuratamente gli ospiti positivi da quelli negativi al Covid-19. Le strutture vanno quindi requisite, sanificate e messe a disposizione per creare centri di cura covid, o post-covid (per chi è in convalescenza e sta guarendo), ma anche centri di cura no-covid, per ospiti negativi al virus che hanno il diritto di essere accuditi in piena sicurezza. Abbiamo già segnalato da settimane strutture mediche e ospedaliere che possono essere messe in attività in pochi giorni per isolare i malati e ridurre i contagi, queste RSA inefficienti o addirittura fonte di contagio vanno sanificate e aggiunte all’elenco. Come mai le strutture non vengono utilizzate in maniera efficace? Perché soluzioni immediate per i cittadini non vengono messe a punto?

La Regione e il suo Presidente devono uscire dai tour di dirette televisive ininterrotte su canali regionali e nazionali. Non è una campagna elettorale è una emergenza sanitaria.