David Cameron lascia la politica. “Sarei una distrazione per la May”

David Cameron lascia la politica. “Sarei una distrazione per la May”

L’ex primo ministro inglese David Cameron, che ha consegnato il mandato dopo il referendum che ha sancito l’uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea, ha affermato pubblicamente di non voler essere una distrazione per il nuovo primo ministro Theresa May.

Per questo, parlando al Parlamento, ha confessato che è stato un grande onore essere il primo ministro per questa area conservatrice ma che sarebbe difficile per lui rimanere dentro la politica senza diventare “una grande distrazione per il lavoro del nuovo governo” nonostante abbia sostenuto le ultime misure annunciate dalla May, spiegando che ci sono “molte cose buone nelle riforme recentemente proposte”.

I colleghi di Cameron affermano che la decisione non è stata improvvisa, ma che è stata meditata e che non dipende dalla nomina di Theresa May o da altre riforme in arrivo.

La presenza di Cameron sarebbe stata un “pericolo elevato” proprio per la tendenza europeista di Cameron, che non avrebbe voluto lasciare l’Unione europea e la cui presenza avrebbe potuto costituire un vero e proprio ostacolo per il new Deal di Theresa May.

A chi ha posto la domanda sarebbe stato ricordato come il primo ministro in grado di portare fuori la Gran Bretagna dalla Unione Europea, Cameron ha risposto che preferirebbe essere citato per le riforme sociali, per la trasformazione del partito e per una nuova organizzazione politica, piuttosto che per la Brexit.

Cameron ha affermato di non avere programmi precisi per il futuro, aggiungendo che darà un contributo alla vita pubblica nonostante la sua irremovibile decisione di togliersi dalla stretta attività politica.

Theresa Mary, in risposta alla notizia, ha confermato che durante la sua leadership sono stati raggiunti degli importanti obiettivi. Non solo la stabilizzazione economica ma anche una serie di riforme sociali che hanno notevolmente migliorato la vita quotidiana degli inglesi. Anche l’ex cancelliere George Osborne si è dichiarato rattristato per la scelta di questo suo grande amico.

” Siamo entrati in Parlamento insieme, abbiamo avuto una grande collaborazione durante lo svolgimento della vita politica  e mi mancherà negli anni che verranno”, ha detto alla BBC.

Nel frattempo il leader dei riformisti Jeremy Corbin ha augurato tutto il meglio per Cameron, mentre Nick Clegg, che ha condiviso con Cameron il mandato di coalizione, ha riconosciuto all’ex primo ministro delle grandi capacità di negoziazione e di ascolto delle visioni contrapposte durante l’attività di governo.

Cameron, oltre ad aver portato il partito conservatore ad un livello più moderno, e aver ottenuto una stabilità di potere paragonabile solo a quello della Thatcher, è stato primo ministro in coalizione con i liberal democratici nel 2015. Ha fortemente spinto per ottenere un referendum sull’ eventuale uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea, promuovendo il fronte del Remain, paventando conseguenze negative per la sicurezza ed economiche.

Appena dopo il risultato, negativo per lui, ha subito annunciato di voler lasciare l’incarico di governo e di consegnare la leadership ad un successore.


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