Come evitare che la tua pubblicità mobile venga bloccata | ExpoitalyOnline

Come evitare che la tua pubblicità mobile venga bloccata

Come evitare che la tua pubblicità mobile venga bloccata

Social e mobile sono la coppia digitale perfetta e l’advertising su mobile è certamente una frontiera immensa che non deve essere sottovalutata. Il problema è che gli annunci su mobile, come al solito, iniziano ad essere troppi e troppo invadenti, e gli utenti stanno utilizzando delle applicazioni per bloccarli. In questa guida vedremo insieme come possiamo impostare e ottimizzare i nostri annunci perchè la nostra pubblicità su mobile non venga bloccata.

annunci mobile bloccati

Come evitare di avere i propri annunci mobile bloccati e sfruttare al meglio la risorsa mobile.

Come evitare che la tua pubblicità mobile venga bloccata

Uno degli aspetti più utili degli annunci sui social è la gran quantità di opzioni avanzate di targeting da applicare a un enorme quantità di dati univoci, accurati e legati a utenti specifici con interessi noti. Quali di queste opzioni sono specifiche per mobile?

Annunci iper-localizzati: in quanto marketer che si serve dei social per fare pubblicità, gli annunci basati su una localizzazione specifica sono uno degli strumenti più potenti che potrai mai usare. Coinvolgere i clienti geograficamente vicini può rivelarsi estremamente utile sia che tu voglia attirare l’attenzione su un evento, sul tuo ristorante o sul tuo negozio. Utilizzando le capacità GPS dello smartphone, Facebook e Twitter inseriscono l’indirizzo dell’azienda in un raggio prestabilito per inviare notifiche agli utenti presenti in quell’area.

Annunci mobile localizzati

Localizzazione degli annunci mobile.

Per esempio, il proprietario di un negozio di vestiti può inviare annunci a un target di utenti interessati alla moda e geograficamente vicini al proprio negozio. Sapendo quali vestiti sono stati visualizzati di recente, è possibile fare retargeting sulla propria app, consigliando l’utente che si trova a passare vicino al negozio di entrare a provarsi il vestito. Le possibilità sono infinite.

Piattaforme e dispositivi di targeting: un altro metodo importante per fare targeting è legato al dispositivo usato dall’utente. Questo include la sintonizzazione con il sistema operativo utilizzato (e relativi aggiornamenti), il tipo di dispositivo e il modello. Le versioni del sistema operativo OS permettono, tra l’altro, di escludere gli utenti che hanno una vecchia versione che può risultare incompatibile con una certa app o che non ha performances paragonabili a quelle delle versioni più recenti.

Quando fai targeting in base al tipo di dispositivo, è consigliabile personalizzare innanzitutto il tuo dispositivo, e usare immagini dello stesso tipo di device su cui stai facendo targeting. Tra i modelli, dovresti puntare ai più recenti, visto che il mercato dei nuovi telefonini è molto vasto per gli sviluppatori, attualmente in cerca delle migliori app per riempire i loro 32 GB di spazio.
Assicurati di ottimizzare la tua offerta per ogni segmento, dal momento che la competizione può variare in maniera considerevole tra un sistema operativo e l’altro, tra modelli e tipologie diverse di dispositivo. Questo ti aiuterà a massimizzare il tuo ROI pagando il prezzo giusto per il pubblico giusto.

selezione dispositivi android

Selezionare dispositivi Android per creare annunci su Twitter.

Wi-Fi: se la tua app è pesante, dovresti incoraggiare i tuoi utenti a scaricarla quando sono connessi al wi-fi. Puoi attivare o disattivare questa funzione per decidere di volta in volta come operare.

Ultimo, ma non meno importante consiglio, è tenere presente che c’è sempre un rapporto tra profondità e portata: più si va nel dettaglio, più i costi aumentano ma anche i ricavi generati. Quindi, se conosci il tuo pubblico, bene. Altrimenti, puoi ottenerne un’immagine abbastanza precisa investendo qualche migliaio di dollari, cominciando dal “grande” e lasciando che la macchina del social network lavori per te per approfondire la conoscenza.

Adotta il format nativo giusto.

Gli annunci su sistema nativo sono una bomba: creando annunci che hanno lo stesso formato del contenuto editoriale, i marketers offrono all’utente un’esperienza di utilizzo più focalizzata, specialmente su mobile. Secondo Yahoo, gli annunci nativi integrati in maniera efficace ottengono un’attenzione tre volte maggiore di quelli non-nativi, e una percentuale di click 2,6 volte maggiore degli annunci fatti girare su mobile.

Secondo BI Intelligence, i social ottengono la fetta più grossa di guadagni da annunci nativi. Non è una sorpresa, visto che gli annunci social nativi possono essere implementati con strumenti di condivisione potentissimi e un algoritmo che aumenta la frequenza di post sponsorizzati seguiti o condivisi dagli amici.

Prima di scegliere dove far girare il tuo annuncio, pensa bene a quale format si presta meglio al tuo prodotto. Facebook, per esempio, offre ai pubblicitari post sponsorizzati di news feed, mentre app come Instagram offrono post di foto sponsorizzate e Pinterest pin sponsorizzati. Quindi, se vuoi creare annunci di prodotti legati al design, la piattaforma migliore da utilizzare è Pinterest; allo stesso modo, se hai un’app di viaggi puoi condividere le tappe delle tue avventure su Instagram.

Video sui social in formato mobile.

Se mobile e social sono il duo dinamico della pubblicità digitale, i video caricati sui social per il formato mobile vanno a costruire il terzo elemento di un triangolo perfetto. Anche se più costoso, il livello di coinvolgimento del formato video è un mondo a sé stante (considerando che gli annunci video su Facebook generano un coinvolgimento maggiore del 5-6% rispetto agli altri annunci).

Gli annunci video per mobile lavorano già alla grande per YouTube, i cui utenti hanno 1,4 probabilità in più di visionare e condividere gli annunci sui loro smartphone; Facebook può vantare 3 miliardi (in crescita) di visualizzazioni da mobile, molte con caricamento automatico ma comunque degne di attenzione; per Twitter invece viene visualizzato da mobile il 90% dei video sponsorizzati.
Pinterest ha appena introdotto i pin cinematici, classificabili come una forma di annunci video: sono un nuovo formato di annunci per mobile basati sul movimento, che si muovono durante lo scrolling.

Se il vostro obiettivo è la generazione Y, social network come Vine, Instagram e Snapchat stanno acquisendo sempre più popolarità, e c’è da aspettarsi che presto arriveranno annunci video nativi anche lì.

I millenials prediligono i video su smartphone

“La generazione Y [i nati a cavallo del millennio] ha il doppio delle possibilità di essere più concentrata sui video da smartphone che da TV”. Fonte: Google e IPSOS

Detto questo, è importante notare che gli annunci video sono costosi e, da un punto di vista creativo, statici. Questo significa che dovresti far girare annunci video solo quando sai cosa vuoi dire e come dirlo, basandoti su ciò che ha funzionato su altri canali.

In altre parole, il video non è il formato migliore per fare dei test, almeno non per le aziende giovani con un budget limitato.La funzione auto-play fornisce un’opportunità eccellente per catturare l’attenzione dei tuoi utenti e, soprattutto, puoi usare un modello di performance, dal momento che Facebook ti addebiterà la pubblicità solo se il tuo video verrà visto per almeno 10 secondi; Twitter invece richiede il pagamento solo se il video è stato visionato sul dispositivo dell’utente per almeno tre secondi.

Usa i deep link per una condivisione ottimale sui social.

Quella dei deep link è una tecnologia che consente di connettere ambienti mobile differenti (da app verso app e da web verso app su mobile), permettendo l’apertura di una specifica schermata app. I link sono l’ossatura del web, ma è importante fare attenzione a non romperli quando si tratta di mobile. Per esempio, immagina di scorrere il tuo Facebook newsfeed quando ricevi un invito da un amico per giocare a un gioco (Farmville, CandyCrush, ecc.). L’invito promette un certo tipo di ricompensa, come 10 crediti, nuovi poteri e via dicendo. Se vuoi creare un’esperienza senza soluzione di continuità per il tuo utente, devi rendere il più semplice possibile per l’utente l’accesso alla ricompensa. I deep link ti permettono di far arrivare gli utenti su una landing page univoca all’interno della tua app, consentendo loro di incassare facilmente quanto promesso.

Ci sono due modi per usare questa funzione su Facebook: uno attraverso App Links, lo strumento di deeplinking di Facebook, seguendo queste istruzioni di implementazione. Se non hai App Links, Facebook ha creato un nuovo campo all’interno dello strumento di creazione app, che permette agli sviluppatori di definire la locazione esatta dove vogliono che finiscano i loro annunci.

Annunci mobile con deep link

Uso dei deep link per gli annunci mobile.

 

Anche Twitter consente i deep link, permettendo agli utenti di cliccare un link su Twitter e di finire su una pagina specifica all’interno di una data app – sempre che l’app in questione sia stata installata su quel dispositivo. In caso contrario, verranno dirottati sull’app store per scaricarla. Per abilitare i deep link per i tuoi annunci Twitter, consulta i nuovi markup tags.

Misurare, misurare, misurare.

Non c’è bisogno di dire che per essere un vero marketer dei social su mobile, devi misurare il tuo lavoro costantemente. Puoi usare gli strumenti analytics dei social network per capire cosa funziona e cosa no, oppure usare un servizio esterno per ottenere servizi avanzati come i cohort report e retention, l’attribuzione multi-touch, l’analisi del valore del ciclo di vita del cliente e la comparazione tra attività di marketing mutliple su centinaia di canali media diversi.

È importante notare che l’unico modo per misurare le campagne su Facebook e Twitter è integrando il loro ambiente di sviluppo (o l’ambiente dei loro partner ufficiali di misurazione su mobile) sulla tua app. Al seguente link puoi trovare una lista dei partner di Facebook e Twitter.

Misurazioni per dispositivo

Misurare per dispositivo (e non solo) è imprescindibile.

Facebook ha anche annunciato che dal 4 novembre 2015, i pubblicitari non potranno più avere accesso ai dati relativi al dispositivo a partire da campagne di installazione delle app che girino sui social network.

Significa che l’unico modo per usare questi dati nelle vostre campagne personalizzate per uno specifico pubblico è lavorare con un servizio di misurazione mobile offerto da terzi, che trasferisca i dati interni all’app su Facebook per un’adeguata misurazione.

Conclusioni

I social network, grazie alla tecnologia mobile, sono passati a un livello superiore. Il coinvolgimento sui social da mobile domina il mondo digitale di oggi, compresi gli annunci: questo accade perché sono annunci nativi, sono video e sono basati su dati interessanti che affinano di molto la capacità di targeting per mobile.

Il potenziale è destinato a raggiungere il suo picco quando i pubblicitari fonderanno i deep link con l’analisi dati, per unificare l’esperienza dell’utente e generare così dati “intelligenti” su cui basare la propria azione di marketing.

Questo articolo è una traduzione adattata dell’originale.

photocredits: zootool.com.

Enrico Billi

Enrico Billi

Web Editor e giornalista freelance, amo curiosare un po' dappertutto, ma sempre scegliendo con cura le mie fonti. Ho viaggiato e vissuto in Australia e Spagna, dove ho insegnato inglese. Non so come sarò tra cinque anni: forse mi dedicherò all'agricoltura biologica o forse tornerò a fare la guida turistica; di certo continuerò a scrivere storie, perché al cuor non si comanda.


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