Attentato di Manchester. Si cercano complici | ExpoitalyOnline

Attentato di Manchester. Si cercano complici

Attentato di Manchester. Si cercano complici

La Polizia e servizi di sicurezza stanno cercando di stabilire se il responsabile dell’attentato di Manchester che ha ucciso almeno 22 persone, tra cui diversi bambini, agiva da solo o era legato ad un’organizzazione più ampia.

L’assassino è stato identificato dalla polizia di Manchester come Salman Abedi, dopo essere stato nominato la prima volta da fonti della sicurezza degli Stati Uniti. Abedi era noto ai servizi di polizia e di sicurezza, anche se era considerato una figura di secondo piano.

Il capo della polizia di Manchester Ian Hopkins, ha dichiarato: “La priorità resta ora di stabilire se agiva da solo o come parte di una rete.”

L’indagine sull’attentato di Manchester è concentrata a scoprire se Abedi era direttamente supportato da altri cospiratori o ha costruito la bomba da solo seguendo istruzioni su internet. Il dispositivo che ha usato è descritto come grezzo sebbene fosse abbastanza stabile da trasportare, ed è esploso con effetti devastanti. Si ritiene sia stato costruito in Gran Bretagna ed è stato poi coperto da un semplice sacchetto.

Abedi fatto esplodere la bomba nel foyer del Manchester Arena nella notte di Lunedi in mezzo a migliaia di bambini e dei loro genitori alla fine di un concerto della pop star statunitense Ariana Grande, la bomba era piena di bulloni e schegge che hanno colpito molte vittime.

Il bilancio delle vittime dell’attacco è salito da 19 a 22 morti in quello che è il peggior attacco terroristico in Gran Bretagna. Due ragazze di età compresa tra otto e 18 anni e un uomo di 26 anni, sono stati i primi ad essere ritrovati tra le vittime, e 59 persone sono state ricoverate, molti con ferite mortali, tra cui molti adolescenti.

La vittima più giovane dell’attacco di Abedi è Saffie Rose Roussos , otto anni. Era stata al concerto con la madre, Lisa, e la sorella Ashlee, che sono state entrambe ricoverate in ospedale. La sua scuola della bambina l’ha descritta come “una bella bambina in ogni suo aspetto”.

Theresa May ha presieduto una riunione di due ore del comitato di sicurezza, Cobra, la mattina e ha fortemente dispregiato la “vigliaccheria nauseante e spaventosa” dell’attentatore. “Lottiamo per comprendere la mente malata e contorta che vede una stanza piena di bambini piccoli non come una scena da custodire, ma un’opportunità per una carneficina”, ha detto May.


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