Ieri sera su Rai Uno ci aspettava una gradita sorpresa: Mettiamoci all’Opera.
Ringraziamo prima di tutti l’impeccabile Fabrizio Frizzi, penalizzato in questi ultimi anni da una riprovevole scelta sbagliata di programmazione. Frizzi, elegante ma sobrio, mai fuori dalle righe, con una voce impostata da vero professionista (non dimentichiamo ottimo doppiatore) ci ha presentato uno spettacolo con una giuria competente, con in gara interpreti preparati, con piccoli intervalli umoristici ben azzeccati. Insomma una tv come noi spettatori vorremmo rivedere ancora e non solo su Rai Uno.
Quindi possiamo passare una serata divertente con la televisione senza urla e litigi a dir poco volgari grazie a buon gusto e professionalità.
Bravo Frizzi e grazie, alla prossima serata.
Roberto Borghetti

Sono una melomane. Finalmente la lirica in televisione ed in prima serata! Davvero Frizzi è stato impeccabile, proponendo la musica colta con garbo e senza odore di naftalina! Ma ho trovato molto alto anche il livello della giuria (equilibratissimo Fabio Armiliato) ed abbiamo potuto ascoltare dei giovani certamente non perfetti, ma talentosi. Ho molto apprezzato anche il direttore d’orchestra Nicola colabianchi che ha sostenuto con classe i giovani cantanti anche quando sono stati presi da qualche giustificabilissima emozione.
Grazie Rai!
Definire la giuria come competente è veramente ottimistico avendo dovuto assistere all’eliminazione dell’unica cantante dotata di buona voce e di sicura intonazione ossia del soprano Volfson. Far cantare poi delle canzoni a dei cntanti lirici privi di qualità reali che camuffavano l’emissione in modo caricaturale è stata la parte più sgradevole della serata. Ascoltate Cesare Siepi quanda canta i brani dei musical americani e le canzoni di Cole Porter e capirete come un cantante lirico può anche cantare una canzpne per non parlare della Von Stade o di Thomas Quasthoff. Peccato un’altra buona occasione persa
la cantante volfson in registrazione si era interrotta, le è stata fatta ripetere l’esecuzione ma era già scontata l’eliminazione. peraltro sono d’accordo che cantasse meglio dell’altra, davvero inascoltabile, ma anche il baritono e il tenore eliminati cantavano meglio dei due passati, purtroppo la meritocrazia cede ad altre ragioni