Francesco Rutelli presenterà presso la Procura di Roma una querela per calunnia nei confronti del Senatore Luigi Lusi, ex tesoriere della Margherita. La mossa penale arriva dopo le “mostruose e grossolane calunnie”, che sarebbero state riferite da Lusi ai magistrati.
Il Senatore Luigi Lusi, che gestiva il patrimonio del partito della Margherita guidato da Rutelli, era stato indagato per utilizzo privato di finanziamenti pubblici. Lusi, che già aveva accennato di aver solamente eseguito degli ordini, aveva chiesto al Senato di non autorizzare l’arresto. Dopo che invece la maggioranza aveva concesso alla Procura di Roma titolare dell’indagine di poter procedere con il fermo, Lusi si è immediatamente costituito presentando alcune carte che confermerebbero il coinvolgimento di Rutelli.
In una prima email Rutelli avrebbe spiegato a Lusi il funzionamento dei fondi pubblici, e indicato quale dovesse essere la destinazione di alcuni soldi. Tuttavia, dopo che Lusi gli aveva fatto presente che in questo modo il dnaro sarebbe stato assegnato a persone singole, Rutelli aveva accettato il consiglio del tesoriere di intestarlo ad enti e associazioni. Una seconda missiva invece conteneva il rimprovero di Rutelli a Lusi per aver restituito dei fondi inutilizzati conferiti dal Partito Popolare Europeo: le carte sono attualmente in mano ai magistrati, anche se ad una prima lettura non risulterebbero possibili capi d’imputazione.
