Nuove sterline inglesi. Tecnologicamente avanzate Made in Italy | ExpoitalyOnline

Nuove sterline inglesi. Tecnologicamente avanzate Made in Italy

Nuove sterline inglesi. Tecnologicamente avanzate Made in Italy

La Banca d’Inghilterra ha appena emesso la prima banconota da 5 Pound con l’effigie del leggendario primo ministro Winston Churchill.

La nuova banconota è stata stampata in Italia a Casale Monferrato su base polimerica piuttosto che sulla classica carta, una pellicola plastificata che rende la banconota più pulita, più forte e molto più sicura.

Sarà stampata in 440 milioni di esemplari, e si calcola che potrà sopravvivere circa 5 anni prima di poter essere riciclata.

La nuova banconota da 5 Pound rappresenta una nuova generazione di prestazioni per la sicurezza, rendendola molto più complicata da falsificare, come ha affermato la Banca d’Inghilterra.

Scripta ManentInfatti, è stata inclusa una finestra trasparente con il ritratto della regina così come il Big Ben su un sottofondo dorato, che rende particolarmente difficile la falsificazione e la riproduzione fedele.

E le nuove banconote sono anche più piccole del 15% rispetto a quelle di carta attualmente in circolazione.

Mark Carney, il governatore della Banca d’Inghilterra ha spiegato: “La nuova banconota commemora i grandi progressi raggiunti dal primo ministro che vinse il Nobel per la letteratura e uno dei più grandi statisti di tutti i tempi, Winston Churchill. Come lui stesso disse: “Una nazione che dimentica il suo passato non ha futuro.” Le nostre banconote e quindi vogliono commemorare Churchill, e le nuove strutture polimeriche garantiranno una grande resistenza al tempo.”  Nel primo discorso che Winston Churchill tenne all’inizio della sua amministrazione le sue parole “non ho niente da offrire se non il sangue, lacrime e fatica” sono stampate sulla banconota a ricordare agli inglesi la grandezza del loro più noto cancelliere.

Sebbene questa sia la prima banconota diffusa dalla Banca d’Inghilterra stampata su polimeri, in altre parti del paese sono state sperimentate banconote di plastica. Nel marzo del 2015 in Scozia, la banca del Clydesdale ha emesso due milioni di banconote plastificate per commemorare il 125esimo anniversario della apertura di Fort Bridge.

Più di 30 nazioni nel mondo utilizzano già banconote basate su polimeri come l’Australia, la Nuova Zelanda, il Messico, Singapore e Canada.

Sono in programma altre banconote realizzate sempre dagli italiani e con diversi tagli. La scrittrice Jane Austen sarà stampata sulla faccia delle nuove banconote da 10 Pound che verranno diffuse nell’estate del 2017 mentre l’artista Turner, noto pittore, apparirà sulla banconota da 20 Pound che sarà diffuso in Inghilterra nel 2020.

Attualmente sono in circolazione 320 milioni di banconote da 5 Pound, quindi bisognerà impiegare per lo meno un anno per una completa sostituzione. La nuova banconota è resistente allo sporco, alla polvere, sarà possibile immergerle in acqua senza che si rovini, e le sue condizioni dovrebbero rimanere intatte fino al quinto anno di utilizzo.

Motivo di onore per il nostro paese la scelta di affidare al gruppo di stampa di banconote di Casale Monferrato l’operazione di realizzazione del contante. I migliori tipografi taliani si sono riuniti per creare un polimero che sia in grado di resistere al tempo, alle scalfitture, e anche ad un uso improprio della banconota permettendo di arrivare ad un risultato che ha pienamente soddisfatto il governo inglese.

Tutte le altre banconote dei tagli successivi saranno sempre affidate alle cartiere del nostro paese che diventa quindi il partner ufficiale per la stampa di contante britannico. Il governo inglese conta di poter risparmiare in quanto, nonostante il costo iniziale sia più alto rispetto alla stampa della classica carta, si calcola che una durata media di 5 anni possa ampiamente far rientrare nei costi di investimento iniziale ed essere quindi più economica nel medio lungo termine.

Ma quali sono le reazioni del popolo inglese?

La BBC ha raggiunto alcuni consumatori per strada e ha chiesto le loro impressioni riguardo alle nuove banconote.
La prima idea è che la qualità grafica è nettamente superiore rispetto al contante che veniva utilizzato fino a questo momento. Elemento particolarmente gradito e l’impossibilità che vengano rovinate o addirittura tagliate da un uso improprio all’interno del portafoglio, o accidentalmente distrutte piegandole.

Diversi utenti definiscono brillante l’immagine stampata sul fronte retro, e molti hanno cercato di raggiungere i loro bancomat per essere i primi a provare le nuove banconote. L’impressione generale è estremamente positiva.

Quali sono le misure di sicurezza?

La Banca d’Inghilterra hai lasciato la elenco delle misure di sicurezza che sono incluse nelle nuove banconote.

Innanzitutto una finestra trasparente ritrae la regina. Il bordo di questa finestra cambia dal viola al verde. La torre del Big Ben è disegnata con un sottofondo dorato mentre sul retro il colore diventa argenteo cosa che risulta particolarmente difficile da riprodurre.

Un ologramma che contiene la parola cinque e Pound viene mescolato nel polimero ed è ben visibile da ogni parte si inclini la banconota.

Un altro ologramma con la corona reale appare in 3D ed accettata con diversi colori quando viene esposto alla luce. Un ennesimo ologramma di colore verde che rappresenta il palazzo Blenheim, il luogo di nascita di Churchill e la sua casa natia e riprodotto in basso a sinistra.

Le parole “Banca d’Inghilterra” sono stampate con un inchiostro che si sente al tatto aiutando anche i non vedenti ad identificare la banconota.

Il metodo con cui sono realizzate le banconote, permetterà anche di tagliare molti meno alberi per la loro realizzazione e questo ha quindi un impatto positivo anche sull’ambiente. La Banca d’Inghilterra ha comunicato di aver puntato molto su questo aspetto ecologico che hanno anche comunicato l’intenzione di imitare il comportamento dell’Australia, che tende a macerare per seppellire i vecchi polimeri per permettere di nuove piante.


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