Napoli, Milik al fianco di Sarri: “E’ un allenatore speciale” | ExpoitalyOnline

Napoli, Milik al fianco di Sarri: “E’ un allenatore speciale”

Napoli, Milik al fianco di Sarri: “E’ un allenatore speciale”

La squadra sostiene il mister dopo le polemiche esternazioni di Marassi e il dissidio a distanza con De Laurentiis. Quadrato all’interno dello spogliatoio: “Rigori evidenti” ha dichiarato il capitano Hamsik. Anche il centravanti polacco si espone per il suo allenatore: “E’ un maestro, passa il tempo a insegnarci la tattica”

NAPOLI – Il calendario non concede tregua al Napoli, con dietro l’angolo la quinta partita (in due settimane) tra campionato e Champions League. Ma l’anticipo del sabato sera al San Paolo contro il Chievo, stanchezza a parte, non potrebbe arrivare in un momento più opportuno e rappresenta per gli azzurri una immediata occasione di riscatto: dopo il sofferto pareggio di Genova e il primato in classifica perduto. Molto meglio ritornare subito in campo, insomma. Anche per mettere da parte il dissidio a distanza tra De Laurentiis e Sarri, che sono entrati in rotta di collisione su due questioni che stanno parecchio a cuore pure ai tifosi: i torti arbitrali e il fatturato del club. La posizione più condivisa è quella del tecnico, che dopo le polemiche esternazioni di Marassi passerà l’ennesima vigilia in silenzio, per volere della società. Dalla sua parte, però,  si sono schierati nel frattempo tutti i giocatori, facendo quadrato all’interno dello spogliatoio. “I due rigori che ci sono stati negati nel turno infrasettimanale erano evidenti, avevamo giocato bene ed è stato un vero peccato non portare a casa i tre punti. Ora faremo il massimo per riscattarci”, ha promesso Marek Hamsik, parlando da capitano a nome di tutto il gruppo e lamentandosi per gli errori commessi dall’arbitro Damato.

La squadra sta con Sarri. Lo ha detto al sito dell’Uefa anche Arek Milik. “Il nostro allenatore è una persona speciale. Passa molto tempo a insegnarci la tattica, non mi era mai capitato in nessun altro club. Per me è difficile paragonare Sarri ad altri tecnici, preferirei non farlo. Sono semplicemente felice di essere qui e il fatto che ci sia lui in panchina ha contribuito a farmi scegliere questa squadra”, ha sottolineato l’attaccante polacco, esaltando l’avvio di stagione suo e del Napoli. “Giochiamo un calcio molto offensivo e non tipicamente italiano, facciamo circolare il pallone e cerchiamo di renderci pericolosi appena possibile. E’ bello andare sempre all’attacco”. La prossima sfida contro il Chievo non farà eccezione, in questo senso: anche se tira aria di turn over, con Zielinski, Gabbiadini e Insigne che si candidano per un posto tra i titolari. Ma pregusta finalmente il debutto, magari parte time, pure uno dei nuovi acquisti: il centrocampista Giaccherini. “Sono pronto, non vedo l’ora di presentarmi al San Paolo: appena Sarri lo riterrà opportuno”. Tutti con l’allenatore, insomma, che a sua volta vuole lasciarsi alle spalle la polemica con De Laurentiis. Il ritiro prima della partita servirà al Napoli per ritrovare la giusta concentrazione. Benedetto (per una volta) tour de force.


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