Come misurare i risultati di una campagna sui social media | ExpoitalyOnline

Come misurare i risultati di una campagna sui social media

Come misurare i risultati di una campagna sui social media

Avete fatto il grande passo di creare una campagna sui social per la vostra azienda. Ora però avete bisogno di sapere che ROI state ottenendo per ogni euro speso in post, condivisioni, tweet e compagnia: ecco come si possono misurare i risultati di una campagna sui social media, partendo dalle azioni compiute da un utente.

Come misurare i risultati di una campagna sui social media

Un utente clicca su un vostro post Facebook. Questo è quello che si definisce un “evento”: un’azione che un utente compie attraverso uno dei vostri post sui social. Con strumenti di analisi adeguati (vedi link in fondo all’articolo) è possibile impostare una serie di eventi predefiniti che a loro volta comunichino al programma di analisi che è successo qualcosa degno di nota.

Decidete il tipo di evento che volete analizzare: può essere un click su un pulsante, la visualizzazione di una pagina, l’invio di un modulo. Analizzandolo, saprete quali eventi vengono cliccati dai visitatori del sito e quali caratteristiche attirano il maggior numero di azioni. Un genere di informazioni che può tornarvi estremamente utile per aggiustare il tiro della vostra campagna e massimizzare i profitti.

monitorare risultati campagna social

Nella vostra analisi della campagna, non vi limitate a misurare un solo social

Come misurare i risultati di una campagna sui social media: il tracking

Per fare in modo che il programma di analisi si “accenda” quando avviene un certo evento, viene aggiunto un “pezzo” di codice nella <head> del vostro sito. Quando un utente anonimo entra nel sito, gli viene assegnato un codice identificativo univoco, autogenerato dal programma di analisi che state utilizzando. In questo modo avrete una serie di dati che vi diranno quante persone compiono una certa azione visitando il vostro sito e più varianti di una stessa azione inserite tra i vostri parametri, più articolati saranno i dati che ne otterrete – non date per scontato nulla: anche la grandezza di un pulsante di acquisto può essere una variante importante da analizzare.

Quale pulsante viene cliccato di più? Quello più o meno grande? Quello blu o quello arancione? Non lasciate nulla al caso.

Call to action per misurare una campagna social

Anche i pulsanti possono essere uno strumento per misurare i risultati di una campagna social

Come misurare i risultati di una campagna sui social media: l’aliasing

Quanto detto finora vale per misurare i risultati di una campagna sui social media restando nel campo dell’anonimato. Ma supponiamo che un utente che abbia visitato più volte il vostro sito in passato decida, oggi, di registrarsi inviandovi il proprio indirizzo email. È probabile che il vostro programma di analisi includa un servizio di aliasing, che vi permette di abbinare l’identità verificata dell’utente (nome, cognome e email) a tutte le identità precedentemente assegnategli dal programma di tracking. Fatelo, perché vi permetterà di avere in mano la storia del cliente dalla A alla Z (e, quindi, un’ottima opportunità per fare remarketing).

Come misurare i risultati di una campagna sui social media: cosa succede al login?

Ipotizziamo che l’utente che si è registrato sul vostro sito ci ritorni dopo qualche giorno, questa volta da cellulare. Dal punto di vista del programma di analisi, questo è un evento a sé: il programma non può ancora fare l’aliasing e quindi assegnerà al fedele cliente un codice identificativo nuovo di zecca. Perché il programma lo riconosca, è necessario che l’utente faccia il login, evento che permetterà di associarlo alla sua identità reale. Assicuratevi che il vostro sito sia 100% responsive, cioè ottimizzato per mobile; se non lo è, rischiate di perdere interi pezzi di “storia” del cliente.

Per un’analisi completa è molto importante tenere conto dei periodi dell’anno che state valutando, delle stagioni, delle feste; non è superfluo neppure tenere conto dei giorni della settimana o delle ore del giorno, se volete avere un’idea dell’impatto che il vostro post potrebbe avere sul pubblico. Le variabili sono molte ma potete consultare questo articolo per avere un’infarinatura generale sui momenti della giornata in cui è consigliato (o sconsigliato) postare sui social media.

Una buona analisi vi permetterà non solo di assegnare un valore monetario al traffico che avete generato tramite i diversi social a cui siete iscritti, ma anche di dare un valore medio all’insieme di azioni operate dal cliente sul vostro sito (il suo Customer Lifetime Value).

Per un approfondimento sugli strumenti di analisi, consultare l’infografica Kissmetrics.

Niccolò Giraudo

Niccolò Giraudo

Torino è una città fantastica, specialmente per chi ama il design in tutte le sue forme. Chi non ci credesse può venire a casa mia: matite e pennelli non mancano. Si può anche suonare il violoncello. È l’ambiente ideale anche per recensire un film, un blog o un nuovo tostapane. Provare per credere.


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