Un grande annuncio è stato dato dalla Guardia Costiera statunitense, la certezza del successo dell’operazione “top kill” per fermare la fuoriuscita di petrolio nel Golfo del Messico.
I tecnici sono riusciti a iniettare sufficiente liquido ad alta viscosità per fermare la perdita dalla falla del pozzo petrolifero. Il passo ulteriore sarà sigillare il pozzo con il cemento.
Prudenza dalla Bp che invita ad aspettare alcune ore prima di dare una valutazione definitiva.
Cos’è l’operazione Top Kill
L’azione chiamata ‘Top Kill’, cerca di sigillare in modo certo il pozzo petrolifero che da oltre un mese sta buttando petrolio nel Golfo del Messico, l’attività si svolge in due manche e ha una durata prevista minima di una decina di ore visto che tutto verrà effettuato da robot, ad una profondità di 1.500 metri e forti correnti.
Inizia una nave che in superficie getta con fortissima pressione i fanghi ovvero un mix di acqua, di materie solide e di barite, un minerale.
La barite (conosciuta anche come Baritina, nome in disuso) è un minerale di bario, solfato di bario avente densità relativa 4,5 e durezza 3 nella scala di Mohs. È un solido cristallizzante nel sistema rombico, si presenta generalmente incolore o bianco allo stato puro, può essere anche colorato in giallo o azzurro. Costituisce la ganga di vari metalli. I suoi usi principali sono destinati alla preparazione di altri composti di bario e come pigmento bianco.
Verrà messo attraverso due canali laterali la ‘kill line’ e la ‘choke line’ per fermare la fuoriuscita di petrolio e di gas naturale attraverso la super-valvola, il cosiddetto ‘Blowout Preventer’, secondo alcuni esperti difettosa fin dall’inizio.
Solo allora, se non ci saranno problemi e il flusso di greggio e gas sarà davvero fermato, i fanghi verranno sostituiti con cemento, con l’obiettivo di sigillare definitivamente il pozzo petrolifero. L’operazione comporta seri rischi perché in caso di fallimento le quantità di petrolio che uscirebbero potrebbero essere superiori a quelle attuali, aggravando la marea nera.
