In questi giorni, tra ieri e oggi abbiamo assistito a diverse novità nella cronaca del Paese.

Tutti al mare
Nella politica abbiamo la novità di Lusi. La Cassazione dice no all’ordinanza di custodia cautelare in carcere che mandò in carcere il senatore – ex tesoriere della Margherita accusato di appropriazione indebita di oltre 25 milioni di fondi del disciolto partito – e manda indietro al Tribunale del Riesame gli atti per una nuova valutazione. L’annullamento con rinvio non scarcera immediatamente il senatore, ma domani i suoi avvocati, Luca Petrucci e Renato Archidiacono, chiederanno al Gip di scarcerarlo. Il giudice si esprimerà sulla richiesta nel giro di due giorni.
Lele Mora libero
Anche Lele Mora è stato scarcerato ed è tornato libero: in teoria la sua pena è sospesa. Lo ha deliberato il giudice di sorveglianza del tribunale di Milano Roberta Cossia, nel mentre che sia fissata l’udienza per stabilire se l’ex agente possa essere affidato in prova ai servizi sociali. Lele Mora era nel carcere di Opera dal giugno 2011 per la bancarotta della sua società Lm Management: aveva patteggiato una condanna a 4 anni e tre mesi e ha una pena residua da espiare inferiore ai 3 anni. È inoltre imputato, insieme a Emilio Fede e Nicole Minetti, nel processo milanese sul caso Ruby. In caso dovesse essere accolta la richiesta dei legali dell’ex agente dei vip, Mora dovrebbe essere affidato alla comunità di Don Mazzi. Per il momento, si è trasferito a casa del figlio.
Francesco Schettino al timone di una barca
Ciliegina sulla torta Francesco Schettino, dopo aver incassato una “barca” di soldi per una intervista inutile quanto irritante in alcuni passaggi, ha ora la possibilità di girare in mare, davanti a Meta di Sorrento, dove abita, con un motoscafo che lui ovviamente pilota senza paura.
Il Sun lo immortala in questa situazione alquanto irreale e imbarazzante. Mentre ancora non è stato chiarito quali siano le sue responsabilità la situazione gli permette di riprendere il suo amato mare. Lo stesso che ha fatto da tomba alle 32 vittime del naufragio della Costa Concordia. Lui però al mare ci può ancora andare.
E allora tutti al mare, divertiamoci e chi non c’è arriverà.
