Brutte notizie per il lavoro e soprattutto per il versante della disoccupazione giovanile, grave segno della crisi dei giorni nostri. Nel primo trimestre del 2012 il tasso di disoccupazione giovanile dei 15-24enni sale al 35,9%, il tasso piu’ alto dal primo trimestre del 1993 l’anno da cui l’Istat ha iniziato il conteggio, con un picco del 51,8% per le giovani donne dell sud Italia che si confermano quelle con più difficoltà a reperire un posto nel mondo del lavoro. Complessivamente i disoccupati nel solo mese di aprile sono ben 2 milioni 615 mila, il livello piu’ alto da inizio delle serie storiche mensili (gennaio 2004). Il rialzo e’ dell’1,5% su marzo (+38 mila unita’). Su base annua l’aumento e’ del 31,1%, 621 mila unita’.
Istat. Disoccupazione giovanile più alta dal 1993
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