Troppo riduttivo definirlo gatto domestico, è anche definito il gatto dei gatti perché è la razza che comunemente si trova per le vie delle nostre città e nelle nostre case. Il suo musetto tondo, gli occhi obliqui e tondi, sempre attenti e vigili, la lunga coda sottile sulla punta sono le caratteristiche che rendono il gatto europeo facilmente riconoscibile.
La sua storia mostra le sue antichissime radici che affondano ai piedi del Nilo, nella civiltà egiziana. Erano considerati allora animali sacri e intoccabili, e ancora oggi la loro forza e la loro vitalità sembra proteggerli, tanto da far si che vengano definiti “sette vite”.
La storia
Il gatto europeo è riconosciuto come razza felina soltanto dal 1983, al pari delle più nobili siamesi o persiane, ma rispetto a queste ultime è molto più antico. Sembra discenda infatti dal gatto selvatico nordafricano (il padre di tutti i gatti) che gli antichi egizi adoravano alla stregua delle divinità, perché aiutavano a catturare insetti ad anfibi che invadevano i campi nei periodi di piena del fiume Nilo. Ora che in Italia è la razza più diffusa in assoluto ( con quasi 7 milioni di esemplari) si può romanticamente parlare di una convivenza divina, almeno dal punto di vista storico e mitologico. Effettivamente, ancora oggi nelle campagne il gatto è considerato un alleato formidabile per proteggere i granai e le provviste che potrebbero essere facilmente attaccate da topolini e uccelli.
Le caratteristiche
Il gatto europeo è un felino di razza medio – grande, infatti gli esemplari maschi possono raggiungere addirittura i 6 chilogrammi. Il peso è dato anche dall’ossatura forte e robusta che ne fa un perfetto cacciatore, agile e pesante allo stesso tempo. La testa è arrotondata nella parte superiore, e le guance sono ampie, ben sviluppate. Le zampette sono anch’esse robuste, ben proporzionate, e finiscono con dei piedi larghi e rotondeggianti. Hanno un manto caratteristico, corto e lucido, ben aderente al corpo, e può essere dei colori più svariati, anche se il più caratteristico è la sotto razza tabby, dalle caratteristiche differenti striature o puntinature.
Il carattere
Sempre attento, la sua curiosità si può intuire facilmente, solo guardandolo in quegli occhietti tondi e vispi. Per renderci conto che l’impressione iniziale non è effimera, basta avvicinarci a lui con un oggetto lungo e colorato: dopo un paio di secondi in cui si avvicinerà tentennante, si avvnterà sul giochino guidato dal suo istinto di cacciatore. Sono affettuosi specialmente gli esemplari femmine, e si affezionano a tutta la famiglia che se ne prende cura. Hanno però bisogno di ampi spazi, sono esploratori nati, e relegarli a spazi angusti potrebbe ucciderne l’innata vitalità. In media, possono vivere fino a dodici anni, nei quali non abbandoneranno facilmente i padroni per alcun motivo. Sono infatti remissivi, quando vengono allevati dall’uomo, mentre mostrano personalità più forti e indipendenti quando crescono soli.
Le cure
Sono gatti resistenti che non temono le basse temperature e dal buon appetito. Sarà dunque perfetta per il gatto europeo la scelta di una dieta a base di croccantini preferibilmente secchi che dovranno essere somministrati una o due volte al giorno assieme a dell’acqua. Non sorprendetevi se ogni tanto si mostrerà disinteressato al suo pasto quotidiano, probabilmente la sua abilità l’avrà aiutato a procurarsi qualche piccola preda di suo gusto. Attenzione particolare dovremmo avere per l’alimentazione dei gatti sterilizzati i quali, per la loro condizione, tendono ad accumulare grassi più facilmente rispetto ai gatti non sterilizzati.
Riproduzione
Il periodo degli amori, per i gatti, è solitamente febbraio-marzo. Dunque le nascite avverranno più frequentemente verso maggio o giugno. Solitamente le cucciolate contano dai quattro ai sette gattini, che dovranno essere svezzati dalla madre per circa un mese prima di sottrarli dalle sue amorevoli cure. Le gatte sono in questa fase della loro vita molto aggressive e si dovrà fare attenzione a non avvicinare estranei o peggio altri animali ai cuccioli appena nati.



