Il gatto europeo è una razza di gatto dall’origine presumibilmente afrianca a importata nel nord dell’Europa dai Romani circa 2.000 anni fa. La razza si è diffusa in tutte le regioni del contienente, assumendo caratteristiche particolari a seconda del luogo dove ha vissuto. Addirittura a Cipro, si è sviluppata una razza dal colore marmoreo, nativa solamente di quell’isola. Sembra che i mercanti di Genova lo considerassero una mascotte, e spesso facevano salire sulle navi delle coppie di gatti, che riproducendosi lungo il viaggio, erano presagio di buona fortuna.

Il Gatto Europeo, importato dai Romani, è una razza selvatica e molto estroversa
Descrizione fisica – Ci sono molte razze di gatto europeo, ognuno con una propria caratteristica di mantello e colore degli occhi:
Nero, che è molto diffuso e ha un pelo lucido e gli occhi rame
Bianco con gli occhi gialli
Albino, con mantello bianco e una luce blu negli occhi con le pupille che riflettono il rosso
Color crema, che è estremamente raro e ha uno strato uniforme color rame con gli occhi nocciola.
Rosso, con mantello rosso-bruno e gli occhi arancio, grigio oppure con il mantello grigio e con occhi arancio o rame
Tabby con il classico mantello tigrato
Tortie, dal mantello nero, rosso, crema e gli occhi nocciola
Tortie dal mantello bianco, nero, rosso con una crema bianca sul viso e sul petto, oppure arancio, ambra, o gli occhi rame
Blue Bicolor, arancione e bianco Bicolore, o blu e bianco bicolore.
Il pelo è corto, denso, ben strutturato e talvolta ispido. Il corpo è molto muscoloso e robusto, con zampe dalla media lunghezza e piuttosto rotonde. La testa è rotonda con un naso corto, le guance molto sviluppate, occhi rotondi relativamente piccoli, orecchie a punta. Il gatto europeo a pelo corto è la più pura di tutte le razze, replicando le sue caratteristiche naturalmente senza alcun aiuto dagli allevatori. Ogni colore è riconosciuto come razza a sè a causa dei diversi geni.
Comportamento e carattere – Con una discendenza diretta e senza particolari incroci, nati al di fuori da situazioni di allevamento controllato, i gatti europei variano molto nel temperamento. Tuttavia, la razza è generalmente territoriale e combattiva verso gli altri gatti, ma affettuosa con i proprietari che mostrano rispetto e cura. Gli esemplari di sesso femminile, in particolare, tendono ad affezionarsi a tutta la famiglia e gradiscono molto conoscere nuove persone. E ‘un gatto molto attivo, con una chiara necessità di vagare per grandi spazi aperti, con un bisogno di rimanere in attività quasi perenne. Queste razze, se date le minime opportunità, si riproducono più frequentemente di qualsiasi altra razza e producono cucciolate molto più grandi.
Cura e alimentazione – Il gatto europeo ha un appetito veramente robusto. E’ molto consigliato dargli da mangiare cibi secchi e confezionati, in quanto tende a sviluppare problemi se alimentato con cibo fresco. Importante, visto che il gatto europeo tende a mangiare molto, è lasciare al gatto la ciotola solo in occasione dei pasti, e non tutto il giorno, altrimenti tenderà ad impigrirsi ed ingrassare. Specie se il vostro gatto è sterilizzato, il che lo mette ancora più al rischio di diventare “tondetto”, è necessario controllare la quantità di cibo, e non dargli delle crocchette troppo caloriche.
Il pelo necessita di qualche spazzolata settimanale, sia con il pettine che che un guanto apposito. Suggeriamo, fin da piccolo, di abituarlo al bagno. Il fatto che il gatto odi l’acqua è vero solamente in parte. Avere un gatto europeo e abituarlo al bagno è un ottimo trucco, specie quando arriverà il periodo della muta, quando sarà veramente un toccasana poter lavare via i peli morti. Attenzione ad asciugarlo sempre alla perfezione, perchè è facile ad infreddolirsi.
