Festival di Sanremo 2016. I costi e i compensi del Festival | ExpoitalyOnline

Festival di Sanremo 2016. I costi e i compensi del Festival

Festival di Sanremo 2016. I costi e i compensi del Festival

Quanto ha incassato Carlo Conti per questo Sanremo? Quanto costa tutto questo circo della musica? Sono le classiche domande che tutti ci facciamo quando inizia la kermesse sanremese. Ed ecco allora che vengono snocciolati i vari compensi milionari dei fortunati partecipanti.

Festival di Sanremo 2016: il compenso di Carlo Conti Quest’anno Carlo Conti ha chiesto 50 mila euro in più per condurre e curare la direzione artistica del 66esimo Festival della canzone italiana. L’anno scorso il compenso ammontava a 500 mila euro, invece quest’anno sarà poco più di 550 mila. Gli introiti che il conduttore percepisce dalla RAI sono comunque molto più alti, tenuto conto che va aggiunto l’altro milione di euro che Carlo Conti ottiene per la conduzione dei programmi TV quali: L’Eredità, Tale e Quale Show e I migliori anni. Comunque il compenso di Conti per il Festival è inferiore a quello di Fabio Fazio, che per la sua prestazione aveva richiesto 600 mila euro.

Sono tanti? Secondo alcuni no, visto che tutto il sistema guadagna circa 6 milioni di euro netti. Per molti invece quasi un miliardo delle vecchie lire è davvero tanto. Eppure altri prima di Carlo Conti hanno preso cifre nettamente più alte.

Fabio Fazio aveva incassato ben 600mila euro. Sempre meno di quanto speso, ad esempio, per Gianni Morandi (circa 800mila euro nel 2012) e nel 2007 per Michelle Hunziker, che prese circa un milione di euro, e ancora meno di uno dei conduttori più pagati degli ultimi anni sul palco dell’Ariston, Paolo Bonolis (compenso a sei zeri).

I costi di Sanremo, in ribasso secondo alcune fonti

Sanremo 2016 avrebbe dei costi di circa 16 milioni di euro, totalmente in linea con l’anno scorso. Le spese sono così divise 5 milioni ‘fissi’ per la Convenzione Rai – Comune di Sanremo per l’uso del ‘nome’, cui vanno aggiunti 8 milioni “per la rete” (ma non meglio specificati) e 3 mln di produzione tv “comprensiva dei costi industriali”. Si confemerebbe, quindi, il risparmio sulle ultime due edizioni di Fazio (20 mln e 18 mln).

Attesi 21/22 milioni di ricavi, la stessa cifra preventivata per il 2015. O meglio, l’anno scorso il Festival iniziò forte di 21 milioni di pubblicità praticamente già incassati, cui poi si aggiunsero a bilancio chiuso altri 700.000 euro. Anche per Sanremo, le attese parlano di 21 milioni praticamente ‘in tasca’ cui andrebbe aggiunto 1 mln di altri ricavi.

La somma dei ricavi sarebbe ottenuta grazie agli investimenti pubblicitari dei main-sponsor (Unicredit, Suzuki, Orogel e Tim, che da soli coprirebbero qualcosa come una ventina di milioni di euro),  cui vanno aggiunti circa 800.000 euro di vendita biglietti all’Ariston e 200.000 euro di contributi istituzionali vari, tra cui i fondi versati dalla Regione Liguria (e il Governatore della Liguria Giovanni Toti premierà il vincitore delle Nuove Proposte venerdì 12). Si consideri che solo per lo Sponsor Time 45″ (Sponsor Time A – 22.05; Sponsor Time B – 22.45)  con 1 passaggio al giorno, per un totale di 5 giorni, i main sponsor hanno versato 2.310.000 € (al netto di pacchetti e altre ‘offerte speciali’).

Per Garko, Ghenea e Raffaele, la cifra sarebbe notevolmente più bassa rispetto a quella percepita dal conduttore che, ricordiamolo, è anche direttore artistico. Nulla ancora si sa sugli ospiti internazionali anche se Elton John è in promozione e quindi costa pure di meno.


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