Come distinguere gli utenti reali dai device nelle statistiche | ExpoitalyOnline

Come distinguere gli utenti reali dai device nelle statistiche

Come distinguere gli utenti reali dai device nelle statistiche

L’uscita di Universal Analytics da parte di Google ha rappresentato una svolta del modo in cui analizziamo i dati, dal momento che ci permette di concentrarci unicamente sugli utenti invece che sulle visite. Un aspetto chiave di questo cambiamento di prospettiva è la possibilità di distinguere utenti reali da device nelle statistiche online.

Si tratta di un aspetto cruciale del business attuale, dove gli utenti accedono a una varietà di diversi dispositivi e canali ogni giorno. Per molte ragioni, lo User-ID è un cambiamento significativo per Analytics. Ci permette di:

  • misurare il numero di utenti che frequentano i nostri siti in modo più accurato;
  • avere accesso ad analisi più approfondite basate sull’identità univoca degli utenti, altrimenti non disponibili coi report tradizionali;
  • separare i clienti potenziali da quelli effettivi in maniera più efficace;
  • attribuire un valore più accurato ai canali di conversione migliorando i percorsi di conversione.

Come distinguere gli utenti reali dai device nelle statistiche?

Quando una persona carica una pagina del vostro sito, Google Analytics le assegna automaticamente un numero ID, che è unico per lo specifico browser e dispositivo utilizzato e che viene immagazzinato nei cookies. Se la persona in questione visita il vostro sito da mobile e successivamente da pc, è possibile che le venga assegnato un numero ID differente, e quindi venga trattato da Google Analytics come un nuovo utente.

Se state utilizzando un sistema di identificazione per i visitatori individuali, attraverso il vostro sito o qualche promozione personalizzata, avete già un sistema User-ID: si tratta di un’univoca stringa di caratteri assegnati a un individuo, che lo identifica come utente individuale. Indipendentemente dalla tipologia di dispositivi utilizzati, quando l’utente effettua il login, la sua identità come utente individuale viene riconosciuta dal campo User-ID e passata a Google Analytics. Impostando lo User-ID potete creare una visualizzazione che vi permetta di bypassare il Client ID in favore di un riconoscimento individuale che leghi ogni individuo al suo codice univoco.

Ora che abbiamo fatto un piccolo riassunto della situazione, vediamo come implementare lo User-ID in Google Analytics, attraverso il Google Tag Manager.

Distinguere utenti reali dai device: identificare i visitatori con User-ID univoci

distinguere utenti reali da device nelle statistiche online

Lo User-ID è fondamentale per distinguere gli accessi univoci.

Dovete generare ID univoci o estrarli da una risorsa esistente, come un customer database/CRM o da un cookie. Se il vostro sito ha una funzionalità di login, quello è un ottimo punto di partenza.
Molti e-commerce danno la possibilità ai proprio utenti di creare un account dove salvare le proprie preferenze, informazioni personali e storico degli acquisti.

I siti di informazione spesso offrono, in cambio di un’iscrizione, contenuti extra; le istituzioni scolastiche hanno portali dedicati agli studenti per lavorare online e mantenere un canale informativo col proprio insegnante.

Entrambi questi esempi costituiscono un grande esempio di incentivo verso l’auto-identificazione, dove gli utenti ottengono dei vantaggi dal login: è l’ambiente ideale per impostare uno User-ID; senza questa opzione, configurare lo User-ID diventa parecchio più complicato.
Ci sono altre possibilità, comunque.

Potete ad esempio utilizzare una campagna per identificare gli utenti: se avete una mailing list (che contiene, tra l’altro, un ID univoco per ogni utente sulla lista), potete inviare un link promozionale generato dinamicamente che rimanda al vostro sito e che contiene un ID univoco per ogni utente che vi clicca sopra, arrivando sul vostro sito.

Per chi è invece più ambizioso, e per sfruttare appieno le risorse offerte da Universal Analytics, si possono legare le carte di fedeltà a un ID univoco per ciascun utente – gli acquisti fatti con le carte di fedeltà verranno poi inviati a Google Analytics attraverso il protocollo di misurazione o l’importazione dati.

Distinguere utenti reali dai device: Configurare Google Tag Manager per raccogliere gli User-ID e assegnarli agli utenti

Il vostro sito è pronto, non resta che mandare l’informazione a Google Analytics. Cominciate creando una variabile in Google Tag Manager per il valore dello User-ID così che Google Tag Manager sappia dove guardare per cercare le identità degli utenti. L’ideale sarebbe passare l’informazione al centro di raccolta dei dati in maniera programmatica e poi usare un Data Layer Variable per trasferire questa informazione su Google Tag Manager.

Quando un utente effettua il login, i vostri dati potrebbero apparire così:

Google Tag Manager User-ID

Potete anche estrarre l’ID da un cookie che avete sul vostro sito. Potete impostare una variabile cookie First Party, con il nome del cookie da cui estrarre le ID.

Impostazione variabile cookie First Party

Lo User-ID arriva a Google Analytics attaccato a un qualcosa, come una visualizzazione di pagina o un evento. Di solito si usa un tag di visualizzazione pagina generico, attivo su ogni pagina. Cliccate sul vostro tag di Google Analytics e scegliete “Configura Tag” per modificare le impostazioni esistenti. Sotto Impostazioni > Campi, aggiungete un nuovo campo e chiamatelo “userId”. Non appena digitate “user”, Google Tag Manager vi cercherà lo spelling corretto (che è un po’ diverso dalla versione Java Script). Per quanto riguarda il valore, inserite la variabile che avete creato in precedenza.

 

User-ID in Google Analitycs

Secondo la Guida dello sviluppatore di Google, non c’è una lunghezza massima per il valore dello User-ID. Se volete, potete anche impostare una dimensione personalizzata per i vostri User-ID: vi permetterà di dividere i vostri dati tra una vista specifica non-User e una più ampia visione d’insieme dei dati. Ricordatevi soltanto di non inserire dati sensibili nelle User-ID, come il nome di una persona.

Distinguere utenti reali dai device: configurare le impostazioni User-ID in Google Analytics

Una volta che avete il vostro User-ID pronto per essere inviato a Google, dovete verificare che Google Analytics sia impostato correttamente. Dentro Analytics, dovete leggere e aderire alla policy per gli User-ID e abilitarne la funzione, che trovate tra le impostazioni di Amministratore, a livello Proprietà, sotto Tracking Info > User-ID.

 

Caratteristiche User-ID

Nota: potreste dover aggiornare la vostra privacy policy.

Distinguere utenti reali dai device: l’unificazione della sessione

Naturalmente, gli utenti devono effettuare il login prima che possiate assegnar loro un’ID, e non tutti lo faranno ogni volta che visitano il vostro sito – ci potrebbe volere un certo periodo di tempo prima di assegnare un numero consistente di User-ID. È anche importante tenere a mente che gli utenti che hanno effettuato il login sul vostro sito in passato potrebbero non avere avuto assegnato un ID personale.

Spesso un utente naviga sul vostro sito per un po’, prima di decidere di fare il login. È possibile raggruppare queste azioni prima di assegnare un ID, ma solo nella stessa sessione. Per fare ciò, quando decidete di configurare lo User-ID, dovete abilitare la funzione di “unificazione della sessione” nelle impostazioni di Amministrazione.

 

User-ID impostazioni unificazione sessione

Per ulteriori dettagli sull’unificazione della sessione, date un’occhiata ai file di aiuto di Google Analytics. Consigliamo anche l’articolo di Simo Ahava su come mantenere lo User-ID in un cookie in modo da riconoscere gli utenti che entrano nel vostro sito anche quando non effettuano il login.

Distinguere utenti reali dai device: configurare la vista User-ID

Dovete anche configurare una Vista specifica che includa solo gli utenti a cui è stata assegnata una User-ID e dove i vostri report standard siano basati sulle User-ID e non sulle Client-ID: in questa nuova Vista non avrete tanti dati come avevate nella precedente, ma avrete una nuova prospettiva sugli utenti individuali e sul loro comportamento.

I report Multi-Channel Funnel e i report di acquisizione possono essere più accurati perché si riferiscono agli utenti invece che ai cookies. Frequenza e anzianità di utenti affezionati sono anche parametri che possono risultare più precisi. Inoltre, riceverete report disponibili unicamente in Viste basate sulle User-ID: vi aiuteranno ad avere un quadro più realistico del numero di dispositivi usati per accedere al vostro sito, quali acquisti sono fatti più frequentemente su certi device piuttosto che su altri, e molto altro.

I nuovi report elencati li trovate sotto “Cross Device”, nella sezione Pubblico di Google Analytics:

User-ID, distinguere utenti reali da device

Distinguere utenti reali dai device: la sovrapposizione di device

Il report “sovrapposizione di device” mostra da quali device gli utenti stanno visitando il vostro sito, includendo l’effetto “sovrapposizione”, cioè quando il vostro sito viene visitato da più device contemporaneamente.

User-ID schema device

Oltre a questo, c’è una visione d’insieme dei guadagni e della percentuale di transazione per ogni combinazione di device:

User-ID, visualizzazione guadagni per tipo di device

Distinguere utenti reali dai device: I Percorsi su device

Il report “percorsi su device” permette di vedere in che sequenza gli utenti raggiungono il vostro sito da diversi device. Lega inoltre il guadagno alle transazioni:

 

User-ID, report transazioni device

L’opzione “Path Options”, in cima al report, vi permette di specificare quali passi un utente ha compiuto prima o dopo la realizzazione di un evento, come il raggiungimento di un obiettivo, una transazione, un evento particolare, una visualizzazione di pagina, ecc. Potete anche selezionare una diversa impostazione da una colonna all’altra per visualizzare i dati relativi a un obiettivo o un ecommerce specifico: basta cambiare la selezione in cima al report.

 

User-ID impostazioni passi utente

Distinguere utenti reali dai device: I device di Acquisizione

Questo report mostra quali device sono stati utilizzati dagli utenti per accedere una prima volta al vostro sito (a partire dal momento in cui è stata impostata per loro una User-ID). Potete anche confrontare il guadagno tra i vari device e il device di accesso originale.

 

Report device utilizzati

Ora che la User-ID è impostata, potete avere analisi più accurate, legando i vari device e le diverse sessioni agli utenti individuali.

Questo articolo è una libera traduzione dall’originale.

 

Niccolò Giraudo

Niccolò Giraudo

Torino è una città fantastica, specialmente per chi ama il design in tutte le sue forme. Chi non ci credesse può venire a casa mia: matite e pennelli non mancano. Si può anche suonare il violoncello. È l’ambiente ideale anche per recensire un film, un blog o un nuovo tostapane. Provare per credere.


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