
Il Crisantemo. Cura e coltivazione
Non solo nel mese dove si celebra il ricordo dei defunti ma tutto l’anno è molto usato e gradito il crisantemo. La pianta è una pianta erbacea perenne da giardino, che cresce in buona parte della penisola e non ha paura del freddo invernale. Il crisantemo fiorisce, è uno dei motivi per cui è da sempre usato in questo mese, quando il numero di ore di luce è inferiore a 14, nelle nostre zone, infatti, il periodo di fioritura cade in autunno, mentre si arresta allo stato vegetativo quando il numero di ore di luce è superiore a 14.
Il sole favorisce la costituzione di steli robusti, rami resistenti al vento, foglie sane e fiori con petali luminosi: è per questo che il luogo più adatto per coltivare il crisantemo è dove il sole persiste maggiormente durante il giorno.
Cura e manutenzione
Il crisantemo si adatta a qualunque tipo di terra, anche se preferisce terreni argillosi – calcarei, leggermente acidi o alcalini e ben drenati; non gradisce, al contrario, terreni con un pH troppo alto o troppo basso. Essendo una pianta molto vigorosa, con steli robusti, molte foglie e grandi infiorescenze, il crisantemo ha esigenze, nutritive elevate e va concimato con frequenza, a piccole dosi; l’apporto di materiale organico in autunno (a settembre) assicurerà lo sviluppo iniziale, mentre a giugno andrà effettuata un’ulteriore concimazione utilizzando un fertilizzante completo, cioè contenente i tre elementi nutritivi di base (azoto, fosforo e potassio) e alcuni oligoelementi come ferro e magnesio.ù

Il Crisantemo si adatta a molti tipi di terreno
E’ comunque consigliabile non esagerare con la concimazione azotata, che può favorire l’insorgenza di malattie. Il fertilizzante va sparso sullo strato superiore del
terreno, seguendo le istruzioni del prodotto. Nel caso di terreno asciutto, si procederà alla “fertirrigazione”, cioè una fertilizzazione in forma liquida, con una frequenza bisettimanale durante il periodo estivo e comunque fino a quando i boccioli cominciano a prendere colore; da quel momento sarà sufficiente irrigare secondo necessità. I crisantemi gradiscono una pacciamatura organica ogni anno, in tarda primavera.
Spesso è necessario sostenere i lunghi steli fioriferi con canne di bambù. In autunno bisogna cimare gli steli fioriti e tagliare completamente quelli morti, mentre in primavera è bene dividere i cespi di due – tre anni. E’ possibile moltiplicare i crisantemi sia per divisione sia per talea, prelevando dai getti basali. Per mantenere fioriture abbondanti è comunque consigliabile provvedere alla divisione dei cespi. I crisantemi annuali e biennali possono essere seminati in marzo – aprile.

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