Piero Chiambretti attacca direttamente il giornalista e conduttore Fabio Fazio. Durante una intervista al settimanale femminile A, spiega come secondo lui il successo di cui sta godendo il collega non deriverebbe da un’autentica bravura o talento personale, quanto piuttosto da una capacità di creare collegamenti e relazioni personali che gli permettono di ottenere i più importanti incarichi nella televisione, tanto da essere, in realtà il Re del nulla.
“Dovrebbe essere studiato dai sociologi negli anni a venire – affonda ancora Chiambretti -. Fazio è un caso più unico che Fazio. Lo dice uno che non ha mai avuto una tessera di partito, non ha una famiglia importante, non frequenta salotti e non conosce sottosegretari. Ce l’ho fatta con fortuna e talento. Ma per uno che ce la fa, migliaia stanno a casa”.
L’attacco di Chiambretti è riferito alla fortunatissima, e secondo lui immeritata, stagione lavorativa di Fabio Fazio che sarà un protagonista assoluto: oltre ad un nuovo spettacolo realizzato in collaborazione con il famoso scrittore anticamorra Roberto Saviano, Fazio continuerà a condurre il programma di interviste ai più importanti personaggi “Che tempo che fa”, e, notizia già data per certa, sarà il conduttore del prossimo Festival di Sanremo dopo Gianni Morandi.
Non è arrivata la replica del diretto accusato. Ma per lui, finora, rispondono i risultati: la trasmissione Che Tempo che Fa è ormai un appuntamento fisso del palinsesto di raitre con ascolti molto buoni e costanti nel tempo, le ospitate di Saviano sono un vero e proprio evento mediatico che catalizza l’attenzione non solo degli italiani ma anche degli americani, in una serie di trasferte che lo scrittore ha fatto recentemente, e la prima, e finora unica, edizione di Sanremo condotta da Fazio registrò ascolti decisamente superiori alla media.
