Cosa hanno in comune Sarah Scazzi, Yara Gambirasio, le gemelline di Cerignola? Si tratta sicuramente di tragici fatti, oscuri destini. Ma in tutti questi casi, per cercare di rintracciare le persone scomparse è stato usato sempre lo stesso cane. Il cane molecolare BloodHound.
Le misure – Il BloodHound è un bel cagnone di circa 70 cm al garrese, dal peso che può arrivare anche ai 50kg, con una testa molto grossa e prominente caratterizzata da profonde rughe e pelle molto spessa, che gli assegnano un’aria molto simpatica e bonaria. Le orecchie lunghe e pendenti, una lunga coda, un pelo corto ma molto fitto e resistente che parte dal marrone chiaro fino a quello scuro.
Il carattere – E’ un cane semplice, giocoso e scherzoso. E’ sempre pronto a div
ertirsi, specie con i bambini e ha dalla sua una bontà assoluta: è un cane che non concepisce minimamente l’attacco o la difesa e per questo non può essere usato come cane da guardia. Una pazienza, una innata dolcezza, porta veramente ad innamorarsi di questo meraviglioso cagnolone. Ha una spiccata curiosità e intelligenza, e la capacità di adattarsi al carattere del padrone, di cui diviene un compagno fedele e per sempre amico.
Lo straordinario fiuto – Ma la caratteristica principale del BloodHound è il suo naso. La Natura ha voluto dotarlo di un particolare che nessun animale avrà mai al suo livello: il fiuto. Un naso molto, molto grosso e sviluppato, con più di 50 milioni di ricettori, porta il bloodhound ad avere il fiuto più potente di tutta la razza canina. Per questo, il BloodHound, che viene chiamato addirittura “Il naso con il cane attorno” è sempre stato addestrato con successo alla ricerca di persone ferite, morte o scomparse.
Grandi imprese – Il Bloodhound è in grado, a partire dall’odore di un indumento di una persona, di cercare e fiutare la pista per lunghissimi tragitti, anche quando il vento disperde le particelle lontano dal luogo dove sono state depositate, anche con il terreno bagnato, e fino a 3/4 giorni dopo il passaggio della persona. Addirittura, in alcuni casi, una persona caricata in macchina ha lasciato il suo odore per tutto il tragitto, semplicemente aprendo il finestrino, e il BloodHound ha seguito la traccia e ha ritrovato la persona. Il più famoso BloodHound, Nick Carter, utilizzato dalla polizia americana, ritrovò nel corso della sua carriera 600 persone, alcune con tracce lasciate da fino a 5 giorni addietro.
Un cane molecolare ma delicato - Il solo punto debole del BloodHound, o cane di Sant’Umberto, dal nome del monastero dove per secoli è stato allevato, è la salute e la delicatezza del suo stomaco che molte volte è la causa di malattie, anche gravi. Gli allevatori stanno ben attenti a cercare di ridurre al minimo lo stress per questo cane e di distribuire in più pasti la razione quotidiana di cibo. A questo si aggiunge il fatto che, avendo delle mucose della bocca enormemente sviluppate, la salivazione è un problema non tanto per il cane quanto per il padrone, che deve prepararsi a dover frequentemente pulire le suppellettili, specie nei primi anni di vita del cane.
