Di Massimo Vittorio Fadini
Un passo risuona nell’aria,
due passi risuonano nell’aria,
tre passi risuonano nell’aria.
Poi si torna indietro.
Uno sbuffo, indispettito,
interrompe l’aria.
Aspettare una cosa che non arriva;
i nervi soffrono.
Ma nascosta nell’ombra
del proprio cuore
risuona la speranza
di essere esauditi.
Finchè, distrutti dall’attesa,
arriva la possibilità attesa
e tutti escono fuori dalla porta.
