Il modo migliore per descrivere la nuova Aprilia Dorsoduro 1200 è: versione più leggera, più potente del modello precedente con sistema di trazione aggiornato, nonché nuovo design che la distingue dal modello 2011.

L'Aprilia Dorsoduro 1200 è una potenza enorme, in modalità Sport o Touring
La nuova Aprilia Dorsoduro 1200 2012 può sembrare quasi la stessa dello scorso anno, ma ha apportato alcuni cambiamenti significativi. L’Aprilia 1197cc (106×67.8mm) ha motore V-Twin che rende la sua potenza simile ad una superbike: il suono del motore quando si accelera a tutto gas in uscita di curva è opprimente così come l’accelerazione è piuttosto violenta, e specie in curva si dovrebbe praticare cautela.
Con l’abbondanza di energia a disposizione, è difficile non impennare dappertutto. In aggiunta al controllo di trazione, sono stati impiegati diversi strumenti per aiutare il pilota a domare tutta questa potenza. La modalità di guida Sport è feroce e la risposta della valvola a farfalla è bestiale. Oppure la modalità Touring permette di ottenere una risposta della valvola a farfalla liscia e prevedibile, con o senza controllo di trazione. L’alimentazione è controllata ai bassi regimi ed è completamente rilasciata agli alti regimi in modo che la ruota posteriore non giri troppo veloce o troppo presto.
Il controllo della trazione è regolabile in tre livelli (quattro se si include l’off), ma in modalità Touring, la mia modalità preferita, ho provato il livello uno o l’ho addirittura disattivato. A differenza delle modalità di guida, le impostazioni di controllo della trazione posono essere cambiate con facilità, ma solo quando la Dorsoduro è ferma.

La Aprila Dorsoduro 1200 affida i suoi freni alle pinze Brembo
La guida, anche senza le varie opzioni di assistenza, è molto piacevole e nonostante l’accelerazione sia qualcosa a cui bisogna abituarsi, la ruota posteriore si è sempre comportata benissimo, senza darci alcun desiderio di controllo di trazione. Se la modifica degli stili di guida fose stata più facile avremmo avuto però una esperienza molto migliore. Il sedile è spartano ma un po’ più comodo di una superbike, sebbene alla fine dei test il guidatore si sforza le gambe e le ginocchia.
Pneumatici e trazione – Le nuove ruote contribuiscono alla maggior parte della gestione del peso della Dorso. La potenza frenante è molto forte, come sempre con le pinze della Brembo. Si noti l’anello ABS all’interno del rotore. E’ facile scivolare in avanti rispetto ad una moto convenzionale mentreil manubrio è largo con ampi paramani e dà un ottimo controllo durante la guida nelle curve a gomito.
Una forcella Sachs da 43 millimetri rovesciata si prende cura della sospensione anteriore, e sul retro troviamouno shock montato orizzontalmente. Il set up del freno è un doppio quattro-pot radiale con dischi da 320mm il disco anteriore e 240 millimetri singolo al posteriore in ABS, con gestione separata dei canali. L’ABS può essere disattivato ed è molto più divertente guidare la Dorso in questo modo, ma all’occorrenza è disponibile e funzionante.

La Aprilia Dorsoduro 1200 ha un eccellente controllo di trazione sulla ruota posteriore
Le nuove ruote Aprilia sembrano essere responsabili della riduzione di 5,9 kg del peso complessivo. Questo permette una gestione più reattiva e più facile con curve strette in cui il cambiamento di direzione deve essere veloce quando si va in fretta. Si tratta di una moto ancora pesante, ma almeno Aprilia ha ridotto il peso nei punti dove è più importante. La riduzione del restante peso proviene da un parafango anteriore ridisegnato.
Quello che abbiamo nella Aprilia Dorsoduro 2012 è una mix abbastanza aggressivo per divertirsi su strada. Il motore è fluido, la moto è più leggera e la Aprilia si conferma come una casa costruttrice capace di proporre moto veramente interessanti.
