Sarebbe stato un attacco esterno, tramite un razzp Rpg, a causare la morte del carabiniere in Afghanistan durante l’esplosione di stamattina nel campo di addestramento delle forze di polizia afghane gestito dagli italiani. Manuele Braj, il militare morto, era ormai alla sua quinta missione di pace all’estero, e lascia una moglie con due figli. Il Presidente del Consiglio Mario Monti ha pubblicamente espresso la sua sofferenza, alla quale si è unito il cordoglio del Ministro dell’Interno Annamaria Cancellieri. “Un attacco vile” ha commentato invece il Ministro degli esteri Terzi, seguito a ruota da quello della Difesa, il Generale Di Paola.
